BAGUETTE SENZA GLUTINE

BAGUETTE SENZA GLUTINE: GF /VVG/ EF / MF 

Non so come, ma riconosco che il 90% delle mie voglie (e non sono incinta) culinarie sono dettate spesso, da strane connessioni delle mie elucubrazioni mentali, influenzate soprattutto dai cambiamenti climatici e stagionali. Giornata di pulizie e ti metti a canticchiare “maledetta primavera” dato il quantitativo di pulviscolo che ti saluta da sopra la mensola, ed è bene estinguerlo prima che l’allergia se ne accorga; ma quella disgraziata s’è accorta già della stagione più bella di tutte, che porta ad una meravigliosa fioritura degli alberi, soprattutto quelli di ciliegio, ed il mondo appare rosa! “Je vois la vie en rose” cantava Edith Piaf…ecco innescato il meccanismo che ci conduce dunque alla Francia e cosa associ immediatamente, culinariamente parlando, alla Francia…La baguette naturellement!!
Questo tipico pane francese, caratterizzato dalla forma molto allungata, e dalla sua crosta croccante; anche se farina, acqua, lievito e sale sono i gli ingredienti di base utilizzati nella panificazione tradizionale, i metodi per preparare il pane possono essere svariati, come ad esempio nel caso della preparazione delle baguette, viene introdotto l’utilizzo della biga (o poolish) un pre-impasto che viene preparato per facilitare la lievitazione e per rendere più  fragrante il pane.
La biga si prepara mescolando 1 parte di farina con 1 parte di acqua ed una quantità di lievito. Il mio consiglio è di utilizzare sempre un quantitativo di lievito (fresco) molto ridotto, in quanto più alta è la percentuale di lievito, più tempo impiegherà la nostra biga ad essere matura. Vi assicuro che l’attesa sarà ripagata da un pane morbido, fragrante e con una crosta perfetta.

INGREDIENTI:

-PER LA BIGA:wp-1490600992409.jpg

  • 100 gr Farina Nutrifree SG*
  • 2 gr Lievito di Birra (fresco)
  • 75 ml Acqua

-PER IL PANE:

PREPARAZIONE:

Cominciamo con la preparazione della biga: sciogliete nell’acqua tiepida il lievito ed impastate poi con la farina; attenzione che l’impasto come al solito risulta sempre un po’ collosetto. Lasciatela in un ciotolino a lievitare, coperta con la pellicola a una temperatura ambiente per almeno 24 ore (come vedete i tempi sono lunghi tanto quanto andiamo ad utilizzare il lievito madre nelle ricette, e potete utilizzare la biga in alternativa al lievito madre se non lo avete preparato). Il giorno successivo possiamo dedicarci alla preparazione del pane; la nostra biga sarà cresciuta e matura (se dovesse presentare una crosticina, eliminatela ed utilizzate solo il cuore). Setacciate la farina* (questa volta ho utilizzato la farina Nutrifree preparato per pane) in una ciotola. Sciogliete il lievito in parte dell’acqua, mescolate gli ingredienti. A questo punto cominciate a impastare  con le fruste elettriche, unendo la biga poco alla volta. Unite a metà impasto, la rimanente acqua e il sale. Trasferite il composto in una ciotola unta con olio di semi di mais. Sigillatela con la pellicola e lasciare riposare l’impasto per circa 90 minuti. Rovesciatelo delicatamente sulla spianatoia lievemente infarinata (oppure munitevi di carta forno, oleatela bene, stendete la pasta con la mano appena unta con olio di semi e poi con l’aiuto della carta forno avvolgetela su se stessa come se stesse preparando il salame di cioccolato), cercando di non farlo sgonfiare, ripiegate tre volte l’impasto. Lasciate riposare per una decina di minuti. Con le mani appena infarinate, allungate l’impasto e lasciate ancora riposare il pane per altri 90 minuti stavolta però direttamente sulla teglia pronte così per essere infornate.
Accendete il forno a 250 °C in modalità statica mettendo un pentolino. Prendete le baguette e con la lama del coltello fate su ciascuna dei tagli trasversali profondi un paio di centimetri.  Per renderla di un bel color brunito invece che farla sembrare pallida come al solito, spennellate la superficie con dell’olio d’oliva e la vostra baguette sembrerà meno anemica!! Infornate mettendo la teglia a metà del forno e versate dell’acqua fredda nel pentolino, chiudendo poi rapidamente il forno, per non dissipare il vapore che si verrà a creare. Fate attenzione a non scottarvi. Dopo 10 minuti abbassate la temperatura a 180 °C, in modalità ventilato per circa 30 minuti.

Bon Appétit!

Sì non ho resistito nel provare a contaminare la mia baguette con l’aggiunta di semini oleosi….quantà bontà tutta insieme!

SPINACINE VEGETARIANE SENZA GLUTINE COTTE AL FORNO

SPINACINE VEGETARIANE SENZA GLUTINE COTTE AL FORNO

Lo ammetto, ho proprio una passione per le verdure; sin da bambina non sono mai stata così schizziosa da evitarle nel piatto, anzi se potevo ne chiedevo il bis! Poi sarà che sto invecchiando, pure male, ma ci sono dei periodi in cui proprio di mangiare la carne non mi riesce. Gli esperti dicono che spesso il nostro corpo ci invia dei chiari messaggi, il mio magari mi vuole dire che presto mi trasformerò in un coniglio a giudicare dal quantitativo di verdure presenti nel mio frigo! Torniamo a noi; quando hai voglia di spinacine, ma la Aia non te le ha ancora messe in commercio, pronte da acquistare al banco frigo del supermercato, in versione senza glutine, hai solo un’opzione: farle in casa; e se a questo aggiungi una momentanea inappetenza verso la carne, allora ecco che esce fuori il motivo della ricetta di oggi delle spinacine vegetariane senza glutine!

INGREDIENTI:
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  • 220 gr. Ceci Cotti
  • 300 gr Spinaci Freschi
  • 1 uovo
  • 100 gr. Pangrattato SG (
  • 50 gr. Parmiggiano grattugiato
  • 1 spicchio d’Aglio
  • 30 gr. Provola
  • Olio
  • Sale e Pepe

 

 

PREPARAZIONE:

Dedichiamoci a pulire per bene gli spinaci, dopodiché saltiamoli in padella con un filo d’olio e lo spicchio d’aglio e lasciamoli cuocere per qualche minuto. Scolate i ceci. Una volta cotti gli spinaci lasciateli freddare qualche istante, per poi andarli a frullare nel mixer insieme ai ceci, l’uovo, il parmigiano e aggiustate di sale e pepe. Prestate attenzione a lasciare il composto piuttosto grossolano, non deve essere una crema. In una ciotola trasferite il composto ed aggiungete 3 cucchiai del pangrattato che avevate preparato. Impastatelo con le mani insieme al composto e cercate di compattarlo. Ora dovrete formare due strati di composto non troppo spessi ed adagiare al centro una fettina di provola; chiudete e passate nel pangrattato messo da parte; fate questo procedimento fino ad ultimare gli ingredienti. Preparate la placca ed adagiateci della carta forno; spennellatela con dell’olio. Adagiate le spinacine e versate un filo d’olio sulla superficie, per far sì che questa venga bella croccante. Cuociamo in forno ventilato già caldo a 200° per 15 minuti, poi giriamoli delicatamente, fate attenzione perché da caldi sono piuttosto morbide e facili da rompere e terminiamo la cottura per altri 5 minuti. Devono apparire ben dorati e la panatura croccante. Estraiamo dal forno e lasciamo intiepidire prima di servire.

Bon Appétit!

PANINI SENZA GLUTINE

PANINI SENZA GLUTINE

Tempo di primi picnic e di scampagnate all’aria aperta? Allora concediamoci anche noi dei bei panini morbidi da poter farcire. Per la preparazione dei miei panini, ho utilizzato il mio Lievito Madre Senza Glutine e dunque vi avviso che per preparare questo tipo di pane ci vuole un pochino di tempo, ma vi assicuro che il risultato è davvero irresistibile.

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  • 225gr. Farina Mix B  Schär
  • 25 gr. Farina Mix-it  Schär
  • 210 ml di Latte
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 cucchiaini di sale
  • 3 cucchiai Olio di semi di girasole
  • 180 gr. Lievito Madre

PREPARAZIONE:

In una ciotola miscelate tutti gli elementi secchi, quindi le farine, il sale e lo zucchero; scaldate appena il latte giusto per intiepidirlo e fate sciogliere il lievito madre. Fate una bella fontanella in centro e versate il latte ed il lievito madre. Con le nostre amate fruste elettriche (altro che Bimby) cominciate ad impastare a velocità media ed aggiungete l’olio a filo; impastate per circa 10 minuti. A questo punto vi servirà trasferire in un’altra ciotola, unta con dell’olio di semi, il composto. Sigillare con della pellicola trasparente e lasciate riposare l’impasto in un luogo asciutto lontano da correnti d’aria per almeno 12 ore (l’ideale sarebbe quello di lasciare l’impasto riposare nel forno spento, oppure avvolgete la ciotola con una coperta di lana). Il nostro impasto avrà lievitato adesso accendiamo il forno per preriscaldarlo a 220 °C con una ciotolina d’acqua all’interno, nel mentre spianiamo l’impasto con il mattarello, aiutandoci con della carta forno messa a contatto della superficie dell’impasto, per far sì che questo non si attacchi alla superficie di lavoro né al mattarello, senza dover infarinare la spianatoia. Adesso ripiegate per tre volte su se stesso l’impasto e successivamente mozzatelo per ottenere dei panini, con le mani provate a dargli una bella forma rotonda. In una teglia stendete della carta forno ed ungetela appena con dell’olio; adagiate i panini e spennellate la superficie sempre con l’olio, se lo gradite potete aggiungere dei semi di sesamo. Lasciate riposare i panini fino a che il vostro forno non avrà raggiunto la temperatura (il mio forno ci mette un po’ prima di raggiungere la temperatura per cui ho abbastanza tempo per fare questo procedimento, se il vostro invece si preriscalda abbastanza velocemente vi converrà dare dunque la forma ai panini e successivamente accendere il forno). Infornate per i primi 10 minuti a 220°C e poi proseguire con una cottura di 30 minuti a 160°C. Ed eccoli dei bei panini soffici e profumatissimi pronti da farcire e da portare con noi per un pranzo fuori o un bel picnic. Io il mio l’ho farcito con Tomino, pomodoro e lattuga accompagnandolo ad un’insalatina di indivia.

Bon Appétit!

TORTA PARADISO SENZA GLUTINE

TORTA PARADISO SENZA GLUTINE: GF

 

Non potete capire la gioia e la felicità espressa nel dare un morso ad una fetta di torta e riconoscere i sapori assopiti nella memoria di chi, come me, ad un tratto della propria vita ha dovuto drasticamente cambiare il proprio regime alimentare! Per carità buone eh le cose gluten free, ma quando per una vita, conduci un tipo di alimentazione, sai perfettamente che quando addenterai un pezzo di pane, saprà di pane e non di cartone! Così ci si ingegna, si fanno tentativi su tentativi, alle volte ottenendo risultati pessimi e magari ritrovandosi nella propria cucina ad avere attacchi di crisi di nervosismo e riscoprirsi a lagnarsi come bambini con gravi disturbi comportamentali ! Va da se, che la trasformazione in  esimio gongolatore avviene, quando invece ottieni un risultato eccezionale dopo aver azzeccato le giuste dosi in una ricetta! Non ci sono planetarie, non si usa il bimbi, ma solo i quattro strumenti base di cui tutte le cucine sono sicuramente provviste: bilancina, ciotola, le mie amatissime fruste elettriche e una teglia! Gli ingredienti? Eccoveli subito!

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  • 150 gr di  “Farina Mix B  Schär”
  • 8 Uova (8 tuorli e solo 5 albumi)
  • 150 gr di Fecola di Patate
  • 300 gr Zucchero
  • 250 gr di Burro
  • 80 gr di Olio di semi di Mais
  • scorza di limone
  • 1 bustina di Vanillina

 

PREPARAZIONE:

Perchè sottolineo e metto in evidenza la farina Mix B? Perchè è l’unica con cui questo dolce mi venga bene, per cui o le altre cuochine mentono sulle dosi nelle loro ricette oppure usano altre farine rispetto a quelle che indicano. Per tagliare la testa al toro ed avere un ottimo risultato vi consiglio di adoperare questo tipo di farina.
Con ampio anticipo tirate fuori dal frigo le uova ed il burro, con questi due ingredienti è sempre bene lavorare quando sono a temperatura ambiente e mai appena usciti dal frigo. In una terrina separate gli albumi dai tuorli (ricordate che delle 8 uova userete solo 8 tuorli e 5 albumi, gli altri tre potrete usarli per preparare magari delle meringhe per decorare la vostra torta, oppure una leggera omelette ). Lavorate con le fruste elettriche i tuorli ed aggiungete lo zucchero fino a renderli belli spumosi; aggiungete l’olio di semi di mais, il burro e la scorza del limone. Lavorate con le fruste a velocità media per circa 5 minuti; aggiungete la farina e la fecola setacciata e la vanillina e continuate a montare il composto con le fruste fino a quando non avrete ottenuto un composto liscio ed omogeneo. Montate gli albumi a neve ben ferma (con le fruste a velocità alta, andate a montare gli albumi con l’aggiunta di un pizzico di sale), quando sollevate le fruste vi si deve formare un piccolo ricciolo. Andare ad unire al composto gli albumi montati, mescolando con delicatezza dal basso verso l’alto e girando sempre in un solo verso. Io ho utilizzato una teglia con fondo apribile per facilitarmi; foderate il fondo ed i bordi con della carta forno ed infornate a 160°C in forno ventilato e preriscaldato, con una ciotola d’acqua, per circa 50 minuti. Arrivati quasi a termine della cottura, controllate di tanto in tanto il dolce, dovrà apparire distaccato dai bordi della teglia. Quando lo tirerete dal forno il dolce apparirà bello gonfio, ma con il passare di qualche minuto lo vedrete scendere un pochino, niente paura vi permetterà di poter eliminare più facilmente la crosticina dura formatasi in superficie. Attendete qualche minuto, il tempo che la torta si sia freddata, prima di sformarla dalla teglia ed adagiarla su un piatto di portata. A questo punto non vi rimane che rimuoverne la crosticina e guarnire o farcire a vostro gusto; io ho optato per del semplice zucchero a velo.

Bon Appétit!

PANINI SENZA GLUTINE AGLI SPINACI

PANINI SENZA GLUTINE AGLI SPINACI: GF

Oggi è il giorno di St. Patrick  spesso chiamato Paddy’s Day ossia la festa cristiana per la commemorazione di San Patrizio, patrono dell’Irlanda. In questo giorno di festa impazza il verde soprattutto fra le strade di Dublino ed è usanza in questo giorno pranzare con specifici piatti tipici e specifiche bevande, simbolo della cultura gastronomica Irlandese. Ovviamente le bevande con cui si pasteggia e per cui un po’ tutti ci ricordiamo dell’Irlanda, sono per l’appunto il sidro e la birra. Mentre i piatti tipici fra i più famosi abbiamo il “Roast Dinner”, (carne di manzo bollita, servito con patate arrosto, piselli e carote lesse) che solitamente si accompagna con il “Soda Bread”( ossia del pane e composto da farina integrale e burro). Mentre il dolce più gettonato in questo giorno di festa è la Apple Tart.
Noi in Italia non abbiamo questa sorta di tradizione, ma non ne siamo ad ogni modo distaccati dalla celebrazione di questa ricorrenza. La festa di san Patrizio viene ormai celebrata in quasi tutto il mondo, soprattutto in quelle parti del mondo che ospitano una forte componente irlandese. Le celebrazioni sono generalmente incentrate su tutto ciò che ha a che fare con l’Irlanda e il verde e si suole mangiare cibo di quel colore. In onore di questo giorno di memoria, in ogni nazione del mondo avviene un evento simbolico: la vestizione verde del monumento simbolo della nazione per festeggiare il “Global Greening“. Bene la premessa l’abbiamo fatta, adesso pensiamo a mangiare. Ho pensato di preparare in onore di questa giornata, anche io qualcosa in tema e siccome era da tanto che non vi proponevo qualcosa inerente alla panificazione, ecco che oggi spuntano in tavola dei deliziosi, ed anche facilissimi da preparare, Panini Senza Glutine agli Spinaci!

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  • 250 gr di farina Farina Mix B  Schär
  • 1 Uovo intero
  • 100 gr di Spinaci freschi
  • 25 gr di olio
  • 20 gr di parmigiano
  • 6 gr di Lievito di birra
  • 180 ml Latte
  • sale

 

PREPARAZIONE:

Laviamo per bene gli spinaci e scottiamoli leggermente; una volta sbollentati scoliamoli. Quando si saranno raffreddati, con l’uso del mixer da cucina, frullate gli spinaci, l’uovo, il cucchiaio di olio, ed il parmigiano, fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate in un ciotolino del latte tiepido e fate sciogliere il lievito di birra. In una ciotola setacciate la farina, aggiungete il sale (siate abbastanza generosi dal solito pizzico dato che non avete salato precedentemente gli altri ingredienti) e versate infine i liquidi. Con l’ausilio delle fruste elettriche per impastare, montate il composto per 5 minuti. Per ottenere dei panini, versate l’impasto in delle cocotte o in piccoli stampi per cupcake precedentemente imburrate ed infarinate. Infornate a 160 °C a forno preriscaldato ventilato, con una ciotola contenente dell’acqua, per circa 50 minuti (controllate la cottura, in quanto il tempo potrebbe variare in base al vostro forno, dovranno apparire distaccati dal bordo. Toglieteli dal forno e lasciate freddare prima di sformarli. Avrete ottenuto dei deliziosi e morbidissimi panini agli spinaci con cui potrete accompagnare i vostri piatti o farcire come più vi pare

Bon Appétit e buon St. Patrick a tutti!

 

PORRIDGE SENZA GLUTINE ALLA ZUCCA

PORRIDGE SENZA GLUTINE ALLA ZUCCA: GF /VVG/ EF / MF 

Fa ancora freddino, seppur nell’aria si comincia a far sentire l’odore della primavera, o come meglio dire la mia rinite ha cominciato a farsi viva…che giubilo! Si sa, una volta cambiata la pagina di Febbraio nel calendario, una donna ogni mattina a Marzo, si sveglia e sa che deve correre più in fretta delle calorie che assume, se vorrà in Maggio spogliarsi senza remore alcuna del confortevole maglione maxi pull! Per cui mi pare ovvio che dovrò darmi a piatti light. Da poco ho scoperto l’esistenza dell’avena deglutinata, che a differenza del grano (per cui sono risultata anche allergica e quindi mi è impossibile assumerlo, anche se in versione deglutinato) posso mangiare tranquillamente, senza eccedere, in versione gluten free. L’avena è un cereale, fonte di carboidrati a lenta digestione, ricco soprattutto di fibre ed essendo in grado di fornire energia a lungo termine risulta un ottimo alleato durante i periodi di diete detox. Inoltre tra le tante caratteristiche benefiche attribuite a questo piatto, sembra abbia anche proprietà anticellulite se consumato regolarmente. Non siamo proprio un popolo amante della farinata di avena a colazione, ma è possibile consumarla anche in versione salata. Ed ecco che la pappetta molliccia (come la definisce mia madre) diventa un ottimo Porridge salato e vi basteranno meno di 10 minuti, per prepararla e gustarla.
Oggi Porridge alla Zucca!

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  • 100 gr. di Fiocchi d’Avena SG
  • 500 ml. di Acqua
  • 200 gr. Zucca
  • 1 cucchiaino Olio e.v.o
  • 1/2 carota
  • 1/2 Costa di Sedano
  • 1 Cipollotto
  • 1 spicchio d’Aglio
  • Sale e Pepe
  • Prezzemolo

PREPARAZIONE:

La cottura dei fiocchi d’avena per porridge è davvero veloce, soprattutto se utilizzate l’avena istantanea, si trova facilmente in commercio soprattutto alla Lidl. Lavate e tagliate in cubetti la zucca, la si trova ancora in questa stagione, ma se vorrete riprodurre questo piatto anche quando non la trovate nei banchi della verdura fresca, potrete adoperare quella che sicuramente avrete in congelatore; la zucca è un po’ come la Zia Maria, tutte ne hanno una in famiglia e tutti conserviamo almeno un paio di quadrotti di zucca nel freezer!
Pulite la carota e la costina di sedano e con il cipollotto ben tritati prepariamo il soffritto: in una padella antiaderente a sponde alte, fate rosolare in un filo d’olio lo spicchio d’aglio intero (vi sarà più facile in seguito poterlo eliminare) soffriggete la carota il sedano ed il cipollotto per qualche minuto. Aggiungete la Zucca, salate, pepate e coprite con un coperchio. Fatela cuocere per 2 minuti. A questo punto aggiungete l’acqua e fatela sobbollire. Non appena vedrete l’acqua sobbollire, aggiungete l’avena, aggiustate di sale e pepe a seconda del vostro gradimento e cuocete il tutto per circa 5 minuti( controllate i tempi di cottura della confezione d’avena che avrete acquistato). Mescolate di tanto in tanto durante la cottura. Servite calda con una spolverata di prezzemolo. Avrete portato in tavola in pochi minuti un ottimo Porridge in versione salata ma soprattutto light!

Bon Appétit!

PANE SENZA GLUTINE AI SEMI DI LINO CON LIEVITO MADRE

PANE SENZA GLUTINE AI SEMI DI LINO CON LIEVITO MADRE : GF /VVG/ EF / MF 

Non so dirvi la soddisfazione che provo quando sforno il pane ancora caldo, la cucina viene pervasa dal suo fragrante profumo e con una lieve pressione delle dita faccio scrocchiare la crosta in una sinfonia impagabile; aggiungeteci a questo romanticismo culinario anche il compiacimento di essere riuscita nell’impresa di aver domato la bisbetica farina Senza Glutine ed avrete ottenuto la ricetta di oggi: Pane Senza Glutine ai Semi di Lino fatto con il Lievito Madre!
Il pane ai semi di lino è ricco di Omega 3, grassi acidi presenti in abbondante quantità proprio nei semi di lino, antiossidanti, minerali e vitamina B1; ottimi alleati per il  benessere del cuore e per incrementare le difese immunitarie. Preparare il pane fatto in casa, per chi come me che è celiaco ma anche per chi non lo fosse, è già di per sè un’ottima abitudine, ma arricchirlo con i semi di  lino è non solo salutare ma pieno di sapore. Come tutti i lievitati sono previste alcune ore di riposo, la ricetta prevede però diverse ore di riposo per via dell’impiego del lievito madre, ma il profumo del pane appena sfornato è sempre impagabile e dà una immediata soddisfazione!

INGREDIENTI:20170129_203744

  • 400 gr. Farina Mix B  Schär
  • 50 gr. Mix-it  Schär
  • 50 gr. Farina di Semi di Lino
  • 400 ml. Acqua
  • 6 cucchiai Olio Semi Girasole
  • 150 gr. Lievito Madre SG
  • 100 gr Semi di Lino

 

PREPARAZIONE:

In una ciotola capiente prendete il vostro lievito madre e sminuzzatelo con le mani, versate le farine e mescolate per bene; aggiungete il sale, i semi di lino e fate in modo che questo sia amalgamato nella farina; poi create una fontanella e versate l’acqua tiepida. Con l’ausilio delle fruste elettriche lavorate l’impasto per 10 minuti e nel mentre che le fruste lavorano l’impasto, aggiungete a filo l’olio si semi di girasole.
Una volta ottenuto un composto omogeneo, trasferite l’impasto in una ciotola appena unta ed infarinata; coprite con una pellicola trasparente e lasciate riposare l’impasto in un luogo asciutto lontano da correnti d’aria per un’ora (l’ideale sarebbe quello di lasciare l’impasto riposare nel forno spento, oppure avvolgete la ciotola con una coperta di lana.)
Trascorso il primo momento di riposo, spianiamo l’impasto con il mattarello, aiutandoci con della carta forno messa a contatto della superficie dell’impasto, per far sì che questo non si attacchi alla superficie di lavoro né al mattarello, senza dover infarinare la spianatoia. Adesso ripiegate per tre volte su se stesso l’impasto e date la forma che più vi piace. Dovete lasciare riposare il pane e quindi permettergli di lievitare, per almeno 12 ore (alcune volte lo faccio lievitare anche 24 ore), sempre in luogo asciutto e ben protetto. A lievitazione avvenuta siete pronti per infornare il vostro pane, che dovrà cuocere in forno preriscaldato ventilato, con una ciotola d’acqua all’interno, per i primi 10 minuti a 220°C e poi proseguire con una cottura di 30 minuti a 180°C.

Bon Appétit!

LIEVITO MADRE SENZA GLUTINE

LIEVITO MADRE SENZA GLUTINE: GF /VVG/ EF / MF 

Niente ricette per oggi, anche se quella che vi riporto in effetti lo è per venirci in aiuto durante la preparazione di pane, pizze o in generale dei lievitati, mi riferisco alla preparazione fatta in casa del Lievito Madre! Questo altri non è che un lievito naturale, una pasta composta da acqua e farina che subisce un processo di acidificazione naturale, per mezzo di particolari ingredienti, lieviti e batteri, che danno vita alla fermentazione della pasta acida. La preparazione del lievito madre richiede tempo e pazienza, ma garantisce un risultato sicuramente migliore rispetto al lievito di birra, in quanto si ottiene un risultato nettamente migliore per quanto riguarda la lievitazione di pane, dolci e focacce ed inoltre risultano maggiormente digeribili, mantenendoli morbidi più a lungo.
Gli ingredienti di base per il lievito madre sono semplicemente due: farina (che per ovvi motivi noi adopereremo quella senza glutine) ed acqua. Per velocizzare il processo fermentativo, si aggiunge una sostanza chiamata starter che serve ad attivare l’avvio alla fermentazione. Gli starter che si possono utilizzare sono davvero svariati come ad esempio:

  • Mosto d’uva
  • Una fettina o polpa di un frutto
  • Miele
  • Yogurt
  • Pomodoro (ma ha un odore davvero troppo intenso quindi ve lo sconsiglio)

Per la mia ricetta io ho deciso di utilizzare lo yougurt greco. Bando alle ciance ecco come fare per avere un lievito madre senza glutine fatto in casa!

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  • 250 gr. Farina SG*
  • 250 ml. Yogurt greco.

-PER I RINFRESCHI:

  •  Farina SG q.b.
  • Acqua q.b.

*Per preparare il mio lievito madre, ho usato la farina Mix-it Universal della Schär, ma potete utilizzare qualsiasi altra farina senza glutine, l’importante è che per ogni rinfresco adoperiate sempre la stessa farina con la quale avete cominciato.

PREPARAZIONE:

Per preparare il lievito madre, mettete la farina senza glutine, in una ciotola e aggiungete lo yogurt magro (se decidete di utilizzare lo yogurt, vi consiglio di fare uso di uno magro bianco). Impastate  con le mani  fino ad ottenere un’impasto morbida, tenete a mente che vi sarà quasi impossibile ottenere una consistenza non collosa, in quanto quasi tutte le farine senza glutine che impiegherete risulteranno molto più elastiche rispetto ad una farina di grano; per cui niente indugi ed armatevi della fidata leccapentole o spatola che si voglia, che vi possa aiutare ad amalgamare per bene l’impasto. Lavoratelo per ottenere una palla liscia, dopodiché trasferitelo in una ciotola di vetro piuttosto capiente e praticate sull’impasto una croce con un coltello; coprite la vostra ciotola con della pellicola trasparente e praticate tramite uno stecchino dei fori, in modo da permettere all’aria di passare e che si possa creare un habitat ideale per microorganismi al fine di far fermentare l’impasto. Dovete lasciar riposare per 48 ore ad una temperatura ambiente costante compresa tra i 26° e i 28°,  il vostro impasto; trascorso questo tempo passeremo ad eseguire il primo rinfresco. Prelevate 200 gr del lievito madre, avendo cura di scartare la crosticina formata in superficie (il resto buttatelo) e aggiungete lo stesso peso in farina (sempre la stessa che avete usato per creare la pasta) quindi 200 gr; a questo aggiungete la metà del peso della farina che andate ad incorporare in acqua, quindi 100 gr. Impastate per qualche minuto con le mani fino ad amalgamare per bene il composto che deve risultare morbido e liscio e riponetelo in un contenitore di vetro alto, in modo che abbia spazio per poter crescere, schiacciandolo per bene verso il fondo del recipiente. Il contenitore non va sigillato con un tappo ma sempre con della pellicola trasparente a cui applicherete dei fori. Lasciatelo lievitare sempre a temperatura ambiente per 24 ore; dopo il primo rinfresco, il vostro lievito sarà cresciuto di volume, ma non troppo e presenterà una bella alveolatura. Dovrete ripetere la procedura del rinfresco per 14 giorni, esattamente come avete fatto la prima volta, mantenendolo ad una temperatura ambiente ideale il vostro lievito madre. Riponete il lievito rinfrescato nel barattolo di vetro, che dovrà essere sempre pulito dai residui precedenti ed un volta all’interno, appiattitelo sul fondo con le mani, in modo che cresca uniformemente. Al 15 esimo giorno il vostro lievito sarà cresciuto e presenterà grandi alveoli ed a questo punto sarà pronto per essere utilizzato per qualche ricetta! Il lievito madre da ora in poi andrò rinfrescato un volta a settimana e mantenuto in frigorifero. Prima di adoperarlo ricordate di tirarlo fuori dal frigo e di farne un rinfresco, dopodichè lasciatelo riposare almeno 4 ore prima di adoperarlo nelle vostre ricette.

TIMBALLO DI FUSILLI SENZA GLUTINE CON MELANZANE E GAMBERETTI

TIMBALLO DI FUSILLI CON MELANZANE E GAMBERETTI GFEF / MF

Sebbene a primo acchito possa ricordare la sicilianissima ricetta del timballo di pasta con le melanzane, quello che oggi vi propongo è una sinfonia di sapori, se vogliamo anche contrastanti, tra mare e terra, che unisce la freschezza e la dolcezza dei gamberi con il retrogusto amarognolo delle melanzane.

INGREDIENTI: Per 2 persone

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  • 1 Melanzana
  • 100 gr. Gamberetti
  • 200 gr. Fusilli SG
  • 250 gr. Pomodori ciliegino
  • Olio evo q.b.
  • 1 Spicchio d’aglio
  • Sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE:

Lavate, pulite e tagliate a fette spesse circa 2 centimetri la melanzana; per una ricetta più leggera, spennellate con olio ed un pizzico di sale le fette di melanzana ed in seguito disponetele su una teglia da forno, ricoperta di carta forno, ed infornatele per circa 20 minuti a 180° in forno statico; sfornatele quando vi accorgerete che saranno diventate grinze e morbide. Sbollentate i gamberi in acqua bollente salata, per qualche minuto, scolateli e lasciateli raffreddare .
In una padella fate soffriggere nell’olio uno spicchio d’aglio e successivamente fate cuocere aggiungendo i gamberetti ed i pomodorini a pezzetti, aggiustando di sale e  pepe a vostro piacimento e mandateli per 10-15 minuti fino a quando i pomidorini non si saranno ben ammorbiditi.

Portate in una pentola ad ebollizione l’acqua. Salate e cuocete la pasta tenendo conto di scolarla un minuto prima del tempo di cottura indicato sulla confezione e saltatela appena qualche istante in seguito, con i gamberetti ed il pomodorino.

Ricordate di togliere lo spicchio d’aglio.

Foderate una cocottes da timballo a bordi alti con carta da forno, quindi sistemate all’interno le fette di melanzana, lasciandole debordare; prestando cura di accostarle ben vicine evitando di lasciare spazi; ponete al centro la pasta con i gamberetti, piegate su questa le melanzane che fuoriescono dallo stampo e coprite con le restanti fette. Pressate appena con le dita per livellare il timballo, ed irrorate la superficie con un filo d’olio.

Coprite lo stampo con un piatto e sformatelo.

Bon Appétit!

Nota: Per questa ricetta ho utilizzato i fusilli della Barilla linea senza glutine

TASTY DIANA, IMPARIAMO A CUCINARE SENZA GLUTINE

Tasty Diana è un blog nato dalla voglia di condividere la mia esperienza sia in cucina che di informazione, nel ambito della celiachia e dunque vivendo la mia vita Senza il Glutine.
Il mio nome è Diana, una semplice ragazza romanticamente innamorata della vita, con tante piccole passioni come il teatro, la robotica, la sartoria, la cucina e finire con la scrittura e cerco di coltivarle tutte prendendomene cura. Ben 7 anni fa mi è stata diagnosticata la celiachia e non è stato per nulla facile adattarsi al nuovo stile di vita. Da allora ogni giorno mi rimbocco le maniche per vivere la vita con un sorriso, non rinunciando ai piaceri della tavola, sperimentando e provando tante ricette Senza Glutine. Ed ecco come nasce il mio blog; un piccolo esperimento di incoraggiamento a chi da poco, ha scoperto di essere celiaco e dovrà barcamenarsi fra gli scaffali dei supermercati, controllando e prestando attenzione per la prima volta agli ingredienti contenuti all’interno degli alimenti, portando a casa per la prima volta, farine, pasta e vari prodotti Senza Glutine. Come prima cosa da fare, il mio consiglio è di registrarvi al sito dell’ AIC (Associazione Italiana Celiachia), dove potrete ottenere tante informazioni utili e soprattutto tenersi sempre aggiornati. Io invece, se lo vorrete, condividerò con voi molto volentieri le mie ricette di cucina senza glutine, spiegandovi passo passo come preparare ad esempio una Pasta Frolla Senza Glutine, o preparare del Pane per averlo sempre fresco in casa. Benvenuti in Tasty Diana, impariamo a cucinare Senza Glutine!