BISCOTTI INTEGRALI AI FIOCCHI D’AVENA SENZA GLUTINE

BISCOTTI INTEGRALI SENZA GLUTINE: GF /VVG/ EF / MF 

Volete iniziare la giornata con il piede giusto e con la giusta energia? Allora abbiamo bisogno di una buona colazione.  Vi propongo dei biscotti croccantissimi, facili da preparare e totalmente salutari, per cominciare con il ritmo giusto la mattina, tenere a bada le calorie e perfetti anche come spuntini spezzafame, ma soprattutto senza uova, senza latte e senza burro.

INGREDIENTI:
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  • 150 gr. Fiocchi D’Avena SG
  • 75 gr. Farina di Sorgo
  • 75 gr. Farina di Miglio Integrale
  • 100 gr. Farina Mix-it Universal Schär
  • 1 Banana matura
  • 120 ml. Acqua
  • 50 gr. Olio di semi di Mais
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 20 ml. succo di limone
  • 80 gr. Zucchero di Canna
  • scorza grattugiata di Limone

PREPARAZIONE:

Andiamo a preparare dei biscotti senza uova, latte e burro, così da essere ideali per tutti, sia intolleranti sia per chi ha deciso di seguire un tipo di regime alimentare vegano. In una ciotola capiente schiacciate la banana con l’utilizzo di una forchetta ed aggiungete lo zucchero. Versate la farina, aggiungete i fiocchi di avena, il lievito per dolci, la scorza del limone e se volete potete integrare nei vostri biscotti scaglie di cioccolato oppure come me dei mirtilli rossi. Mescolate bene tutti gli ingredienti con il cucchiaio. Poco per volta versate l’acqua, il succo di limone e l’olio di Mais e iniziate ad impastare il tutto con le mani. Se l’impasto dovesse sembrare un po’ appiccicoso, potete unire ancora uno o due cucchiai di fiocchi d’avena per facilitare la lavorazione. Impastate con energia fino ad ottenere un composto compatto. Lasciatelo riposare in frigorifero avvolto nella pellicola per 30 minuti. A questo punto su una teglia posizionate della carta forno, con le mani raccogliete un po’ di composto, formate con le dita delle piccole sfere e schiacciatele per bene con il palmo ad appiattirle sulla teglia, ottenendo dei dischi dello spessore di mezzo centimetro. Cuocete i biscotti  in forno preriscaldato a 180°C per 15 minuti. Al momento di sfornarli i biscotti risulteranno ancora un pochino morbidi dato che si seccheranno raffreddandosi.; con l’aiuto di una spatola trasferiteli con delicatezza su una gratella e lasciateli freddare. I biscotti si manterranno fragranti per circa una settimana e li potrete conservare in un contenitore di vetro o di latta.

Bon Appétit

AVENA SI’ AVENA NO….AVENA GNAMME! L’AVENA E LA DIETA SENZA GLUTINE

AVENA SI’ AVENA NO….AVENA GNAMME! L’AVENA E LA DIETA SENZA GLUTINE

Cercando informazioni su internet al riguardo purtroppo spesso ci si imbatte in una moltitudine di articoli che fanno girare la testa e rendere le idee ancora più confuse se introdurre l’Avena nella dieta senza glutine o no. Quindi oggi proviamo a fare un po’ di chiarezza in merito a questo cereale. L’Avena sativa è un cereale, appartenente alla famiglia delle graminacee, ma seppur non contenente glutine, in passato si è ritenuto che a causa della presenza di avenina, questa potesse risultare dannosa per il celiaco in modo analogo alle altre frazioni proteiche dei cereali contenenti glutine, per cui dannosi per il celiaco; smentita successivamente la tossicità di questa, l’attenzione fu poi portata all’eventuale contaminazione di glutine causata dalla possibile presenza di semi di grano nei sacchi contenenti semi di avena o nei mezzi di trasporto, silos, o nei macchinari durante  la lavorazione.
Allora perchè, questa viene continuamente messa in discussione se poter essere introdotta o meno in una dieta senza glutine?
La Clinical Advisory Board della Finland Celiac Society nel 1997, approvò l’uso dell’avena per l’alimentazione del celiaco: non esistono prove che l’avena sia dannosa per chi soffre di celiachia, al contrario esistono numerosissimi studi clinici che dimostrano che non fa maleQuesto cereale è molto valido dal punto di vista nutrizionale, per via della presenza di amminoacidi essenziali, beta-glucani ed anche per il suo contenuto di fibre  che la Commissione Europea riconosce contribuire al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.wp-1490435185356.jpg
Va da sé che a livello nutrizionale l’avena è una nuova risorsa di estremo interesse.
Inoltre ha un ottimo sapore e si presta benissimo per la preparazione di prodotti da forno e non, dolci e salati ed innumerevoli ricette.
Insomma, è proprio un peccato non poter integrare nella dieta senza glutine questo cereale.
Nonostante quanto riportato dalla bibliografia scientifica, in Italia le istituzioni restavano ancora scettiche riguardo l’assunzione dell’avena nella dieta del celiaco, sia per l’esistenza di una ridotta sotto categoria di persone con celiachia sensibili anche all’ avena, sia per il rischio di contaminazione incrociata con orzo, frumento e segale.
Tuttavia solo nel 2015 il Ministero della Salute ha accolto l’avena certificata senza glutine fra gli alimenti adatti ai celiaci., ed è stata resa disponibile, nel mercato, dell’avena di cui ne viene garantita l’assenza di contaminazioni da grano e la possibilità quindi di inserirla nella dieta senza glutine, senza alcun rischio. Nel nord Europa è già disponibile qualche prodotto a base di avena commercializzato con la certificazione di “senza glutine” come fiocchi, biscotti, muesli.
Svelato l’arcano e messo ordine ad un po’ di idee confuse, cari celiaci cosa aspettate ad introdurla anche voi nel vostro piano alimentare?

PANINI SENZA GLUTINE

PANINI SENZA GLUTINE

Tempo di primi picnic e di scampagnate all’aria aperta? Allora concediamoci anche noi dei bei panini morbidi da poter farcire. Per la preparazione dei miei panini, ho utilizzato il mio Lievito Madre Senza Glutine e dunque vi avviso che per preparare questo tipo di pane ci vuole un pochino di tempo, ma vi assicuro che il risultato è davvero irresistibile.

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  • 225gr. Farina Mix B  Schär
  • 25 gr. Farina Mix-it  Schär
  • 210 ml di Latte
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 cucchiaini di sale
  • 3 cucchiai Olio di semi di girasole
  • 180 gr. Lievito Madre

PREPARAZIONE:

In una ciotola miscelate tutti gli elementi secchi, quindi le farine, il sale e lo zucchero; scaldate appena il latte giusto per intiepidirlo e fate sciogliere il lievito madre. Fate una bella fontanella in centro e versate il latte ed il lievito madre. Con le nostre amate fruste elettriche (altro che Bimby) cominciate ad impastare a velocità media ed aggiungete l’olio a filo; impastate per circa 10 minuti. A questo punto vi servirà trasferire in un’altra ciotola, unta con dell’olio di semi, il composto. Sigillare con della pellicola trasparente e lasciate riposare l’impasto in un luogo asciutto lontano da correnti d’aria per almeno 12 ore (l’ideale sarebbe quello di lasciare l’impasto riposare nel forno spento, oppure avvolgete la ciotola con una coperta di lana). Il nostro impasto avrà lievitato adesso accendiamo il forno per preriscaldarlo a 220 °C con una ciotolina d’acqua all’interno, nel mentre spianiamo l’impasto con il mattarello, aiutandoci con della carta forno messa a contatto della superficie dell’impasto, per far sì che questo non si attacchi alla superficie di lavoro né al mattarello, senza dover infarinare la spianatoia. Adesso ripiegate per tre volte su se stesso l’impasto e successivamente mozzatelo per ottenere dei panini, con le mani provate a dargli una bella forma rotonda. In una teglia stendete della carta forno ed ungetela appena con dell’olio; adagiate i panini e spennellate la superficie sempre con l’olio, se lo gradite potete aggiungere dei semi di sesamo. Lasciate riposare i panini fino a che il vostro forno non avrà raggiunto la temperatura (il mio forno ci mette un po’ prima di raggiungere la temperatura per cui ho abbastanza tempo per fare questo procedimento, se il vostro invece si preriscalda abbastanza velocemente vi converrà dare dunque la forma ai panini e successivamente accendere il forno). Infornate per i primi 10 minuti a 220°C e poi proseguire con una cottura di 30 minuti a 160°C. Ed eccoli dei bei panini soffici e profumatissimi pronti da farcire e da portare con noi per un pranzo fuori o un bel picnic. Io il mio l’ho farcito con Tomino, pomodoro e lattuga accompagnandolo ad un’insalatina di indivia.

Bon Appétit!

ZUPPA DETOX DI MELA, CIPOLLE E AVENA SENZA GLUTINE

ZUPPA DETOX DI MELA, CIPOLLE E AVENA SENZA GLUTINE: GF /VVG/ EF / MF 

 

Alain Ducasse diceva che la cucina è una storia d’amore. Ed io ho sviluppato un amore incondizionato verso l’Avena. Per cui concediamoci una buona zuppa di mela verde, cipolle e questo straordinario cereale. Questa combinazione di ingredienti è un vero toccasana per ripulire l’organismo dalle tossine, in quanto l’avena è un super alimento, che fa davvero bene alla nostra salute ed alla nostra pelle, non a caso la maggior parte di creme cosmetiche sono proprio a base di avena, (esiste per l’appunto anche un’azienda che l’ha resa regina della sua linea cosmetica, nonché il suo marchio di fabbrica)  e che dovremmo assumere ogni giorno. Se la combiniamo con la mela verde e la cipolla, i suoi benefici si moltiplicano. Una delle sue innumerevoli qualità è quella di agire sul metabolismo, come eccellente regolatrice. Questa zuppa sarà un toccasana per il vostro corpo e vi aiuterà a sentirvi leggeri. Quindi fate tesoro di queste brevi informazioni ed inserite questa ricetta.

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  • 6 cucchiai d’Avena SG
  • 1 Carota
  • 1 Cipolla
  • 1 Mela Verde
  • 100 gr Indivia Belga
  • 1 cucchiaio d’Olio e.v.o
  • Aceto balsamico
  • 300 ml Acqua
  • Prezzemolo
  • Sale 

 

PREPARAZIONE:

Prepararla è semplice ed anche veloce, in pochi passaggi otterrete una zuppa dal sapore delicatamente agrodolce. Pulite cipolla, carote e la mela, fatene una dadolata grossolana e mettetele a cuocere nell’acqua precedentemente portata ad ebollizione; regolate di sale e fate cuocere per circa 20 minuti (dovranno cuocere fino a quando non saranno quasi sfatti). Nel frattempo pulite l’indivia belga e tagliatela in senso verticale; in una padella antiaderente fate soffriggere l’olio, aggiungete l’indivia, salatela e fatela croccare. Versate un cucchiaio di aceto balsamico e lasciatela cucinare, girandola ogni tano. Con l’aiuto del mixer ad immersione frullate la mela, la cipolla e la carota, che a questo punto saranno ormai cotte, fino ad ottenere una cremosa vellutata (se la volete molto densa fatela restringere qualche minuto sul fuoco, in ogni caso contate che l’aggiunta successivamente dell’avena, contribuirà ad ottenere una zuppa piuttosto corposa e non liquida); aggiungere l’avena e lasciare cuocere per circa 6 minuti ( a seconda del tipo di avena che andate ad utilizzare, controllate i minuti di cottura di questa). Per la ricetta io ho utilizzato Oat Free Form Tesco . Mescolate bene per evitare che vi si formino grumi e che l’avena si attacchi al fondo della pentola. Servite la zuppa calda con l’indivia croccante ed una spolverata di prezzemolo fresco.

Bon Appétit!

QUINOA LA NUOVA FRONTIERA PER L’INDIPENDENZA DAL SEMOLINO!

QUINOA LA NUOVA FRONTIERA PER L’INDIPENDENZA DAL SEMOLINO!

Cereale o non Cereale? E se lo fosse, apparterrà alla categoria del Senza Glutine? Ecco quali sono le domande che un celiaco si pone di fronte al primo step di conoscenza con un nuovo alimento, come ad esempio la Quinoa; ormai è abbastanza rinomata e conosciuta fra i più dei cuochi provetti, ma vi assicuro che ci sono moltissime persone che ancora non sanno cosa sia. Boh…Cos’è? Si mangia? Certo che sì! Introdurla nel proprio piano alimentare, per renderlo il più vario possibile, non fa altro che bene; anzitutto una piccola premessa, per mettere a tacere la confusione imposta dal mercato di vendita, la Quinoa non è un cereale ma bensì una pianta erbacea e si distingue dai cereali, per il suo alto contenuto proteico e per la totale assenza di glutine! La si può trovare in commercio sotto forma di semi o di farine (essendo ricca di amido la Quinoa risulta un ottimo alleato in cucina per tutte quelle ricette inerenti alla panificazione o per preparare biscotti e dolci). Di per sè non ha un sapore particolarmente piccato, ma più un retrogusto che vagamente ricorda la nocciola tostata, per cui si presta benissimo per accompagnare piatti soprattutto a base vegetariana o per la preparazione di polpette o hamburger, data la sua consistenza e non è nemmeno così impegnativa la sua preparazione (cuoce meno dei comuni cereali o legumi ).
E’ possibile consumarla solo da cotta e bisogna tener cura di risciacquarla bene, dopodichè si passa ad una lessatura o risottatura in acqua ed infine aggiunta insieme ad altri ingredienti che comporranno le nostre ricette. beautyplus_20170314223533_save.jpgPerchè fa bene consumarla? La quinoa oltre ad essere un alimento altamente nutriente e proteica, presenta un alto contenuto di fibre, utili al nostro organismo e soprattutto se vogliamo seguire un periodo disintossicante. Ha un basso indice glicemico, il che la rende un alleato indispensabile nelle diete ipocaloriche, per non parlare del fatto che è un ottimo integratore di magnesio ed antiossidanti! Insomma le proprietà benefiche della Quinoa sono davvero innumerevoli, ragione per cui, inserirla all’interno del proprio piano alimentare, può solo apportare dei benefici e fare scatenare il nostro estro creativo in cucina; vi basti anche solo immaginare alla miriade di piatti freddi, cui siamo soliti consumare con l’arrivo della bella stagione variandone il contenuto di “carboidrato” (come pasta, riso, cous cous) con la Quinoa. Ebbene sì, cous cous, l’insalata fredda che spesso troviamo a disposizione già pronta in commercio, fatta con il semolino, che noi non possiamo mangiare, da oggi rivendichiamo l’indipendenza celiaca dal semolino ed è subito cena con la Quinoa!!
La trovate in vendita negli alimentari o supermercati biologici ed anche online (esistono anche porzioni inscatolate di Quinoa già precotta).

SPAGHETTI SENZA GLUTINE DI KONJAC AL POMODORO PACHINO

SPAGHETTI SENZA GLUTINE DI KONJAC AL POMODORO PACHINO: GF /VVG/ EF / MF 

Seguire un regime ipocalorico non è mai semplice, soprattutto quando si combatte con il poco tempo a disposizione che possiamo dedicare ai fornelli; quindi la prima cosa che ci viene in mente da preparare, di ipocalorico ma soprattutto veloce, è di aprire una busta di insalata appena comprata al supermercato, con un giro d’olio e servita in un lampo. Mangiare un piatto di pasta è quasi impensabile, ma non è necessario per forza farci rinuncia. Oggi vi parlo di una ricetta veloce, pratica, ma soprattutto a basso contenuto calorico, perfetta per chi come me sta seguendo un periodo di dieta detox. L’ingrediente attore principale, di questa ricetta, sono gli spaghetti di Konjac (Per saperne di più, leggete la mia Review).
Pochissime calorie ma un incredibile potere saziante, il tutto in una ricetta che vi ruberà circa 5 minuti di tempo per prepararla.

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  • 250 gr. di Spaghetti di Konjac
  • 200 gr. di Pomidoro Pachino
  • 200 gr. Zucca
  • 1 cucchiaino Olio e.v.o
  • Basilico fresco
  • 1 spicchio d’Aglio
  • Sale e Pepe

 

PREPARAZIONE:

Mondate i pomidorini, lavateli con cura e tagliateli a metà. Aprite la confezione degli spaghetti Shirataki di Konjac e sciacquateli in acqua fredda corrente.Versate l’olio e.v.o in una padella antiaderente e fate rosolare l’aglio intero per alcuni minuti, a questo punto aggiungete i pomidorini, mandateli per qualche istante ed aggiungete un bicchiere di acqua tiepida. Tuffate gli spaghetti nella padella e fateli cuocere per circa 5 minuti, fino a quando non si sarà ritirata tutte l’acqua. Servire gli spaghetti Shirataki di Konjac ancora caldi con basilico tritato fresco.

 

Bon Appétit!

 

REVIEW PRODOTTI SENZA GLUTINE “SHIRATAKI DI KONJAC”

REVIEW PRODOTTI SENZA GLUTINE SPAGHETTI “SHIRATAKI DI KONJAC”

Il Konjac è la radice di una pianta asiatica “Amorphophallus konjac”, l’equivalente di una grossa barbabietola per intenderci, utilizzata in Giappone in svariati campi, tra cui anche quello gastronomico. La fibra che lo compone, il glucomannano, assorbe fino a 100 volte il suo peso in acqua, formando una sorta di mucillagine nell’intestino, inglobando i grassi e gli zuccheri che abbiamo ingerito e donando una sensazione di sazietà istantanea, contenuta in pochissime calorie. In commercio è possibile reperire la “pasta di Konjac” sotto forma di chicchi di riso, vermicelli, linguine, spesso disponibili in due forme: disidratati o già idratati (conservati in una confezione trasparente in ammollo in soluzione acquosa). Nel primo caso, prima di poterli utilizzare bisognerà reidratarli, ( è sufficiente metterli in ammollo in acqua calda per circa 5-6 minuti), dopodiché vanno sciacquati sotto acqua fredda corrente ed in seguito preparati comle-konjace più ci piace. Mentre la versione conservati in acqua, sarà semplicemente sufficiente un rapido risciacquo sotto acqua corrente per poterli preparare a nostro gusto e gradimento. Io ho fatto l’acquisto online presso il sito di Mi Fan, ove spesso fanno buone offerte. Questo tipo di “Pasta” è totalmente priva di calorie (su 100 gr. di prodotto solo 5 kcal) e si prepara esattamente come i vermicelli di grano o di riso che siamo abituati a gustare nei ristoranti asiatici, ma per chi non è proprio amante delle combinazioni culinarie, magari al più preparate con sughi o brodi vegetali a base di salsa di soia, può tranquillamente condirli con un sugo preferito. Gli Shirataki di Konjac hanno una piacevole consistenza callosa che ricordano quasi quella dello spaghetto di riso al dente; ma sono del tutto privi di sapore, difatti si impregnano e assorbono il gusto della salsa o del sugo che li accompagnerà nella preparazione. Pochi contro e tanti pro, per questa radice sotto forma di “pasta miracolosa ipocalorica”:

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  • Danno un prolungato senso di sazietà e contengono pochissime calorie (perfette dunque per chi segue un regime dietetico ipocalorico)
  • Senza aggiunta di sale
  • Senza aggiunta di zucchero
  • Non contengono glutine.

VALORI NUTRIZIONALI: 

Per 100gr. di Prodotto
Valore Energetico 20.9 kJ – 5 kcal
Proteine 0.1g
Carboidrati 2.3 g
Calcio 43 mg
Grassi 0 g
di cui saturi 0 g
Sale 10 g
Fibre 2.3 g

 

PORRIDGE SENZA GLUTINE ALLA ZUCCA

PORRIDGE SENZA GLUTINE ALLA ZUCCA: GF /VVG/ EF / MF 

Fa ancora freddino, seppur nell’aria si comincia a far sentire l’odore della primavera, o come meglio dire la mia rinite ha cominciato a farsi viva…che giubilo! Si sa, una volta cambiata la pagina di Febbraio nel calendario, una donna ogni mattina a Marzo, si sveglia e sa che deve correre più in fretta delle calorie che assume, se vorrà in Maggio spogliarsi senza remore alcuna del confortevole maglione maxi pull! Per cui mi pare ovvio che dovrò darmi a piatti light. Da poco ho scoperto l’esistenza dell’avena deglutinata, che a differenza del grano (per cui sono risultata anche allergica e quindi mi è impossibile assumerlo, anche se in versione deglutinato) posso mangiare tranquillamente, senza eccedere, in versione gluten free. L’avena è un cereale, fonte di carboidrati a lenta digestione, ricco soprattutto di fibre ed essendo in grado di fornire energia a lungo termine risulta un ottimo alleato durante i periodi di diete detox. Inoltre tra le tante caratteristiche benefiche attribuite a questo piatto, sembra abbia anche proprietà anticellulite se consumato regolarmente. Non siamo proprio un popolo amante della farinata di avena a colazione, ma è possibile consumarla anche in versione salata. Ed ecco che la pappetta molliccia (come la definisce mia madre) diventa un ottimo Porridge salato e vi basteranno meno di 10 minuti, per prepararla e gustarla.
Oggi Porridge alla Zucca!

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  • 100 gr. di Fiocchi d’Avena SG
  • 500 ml. di Acqua
  • 200 gr. Zucca
  • 1 cucchiaino Olio e.v.o
  • 1/2 carota
  • 1/2 Costa di Sedano
  • 1 Cipollotto
  • 1 spicchio d’Aglio
  • Sale e Pepe
  • Prezzemolo

PREPARAZIONE:

La cottura dei fiocchi d’avena per porridge è davvero veloce, soprattutto se utilizzate l’avena istantanea, si trova facilmente in commercio soprattutto alla Lidl. Lavate e tagliate in cubetti la zucca, la si trova ancora in questa stagione, ma se vorrete riprodurre questo piatto anche quando non la trovate nei banchi della verdura fresca, potrete adoperare quella che sicuramente avrete in congelatore; la zucca è un po’ come la Zia Maria, tutte ne hanno una in famiglia e tutti conserviamo almeno un paio di quadrotti di zucca nel freezer!
Pulite la carota e la costina di sedano e con il cipollotto ben tritati prepariamo il soffritto: in una padella antiaderente a sponde alte, fate rosolare in un filo d’olio lo spicchio d’aglio intero (vi sarà più facile in seguito poterlo eliminare) soffriggete la carota il sedano ed il cipollotto per qualche minuto. Aggiungete la Zucca, salate, pepate e coprite con un coperchio. Fatela cuocere per 2 minuti. A questo punto aggiungete l’acqua e fatela sobbollire. Non appena vedrete l’acqua sobbollire, aggiungete l’avena, aggiustate di sale e pepe a seconda del vostro gradimento e cuocete il tutto per circa 5 minuti( controllate i tempi di cottura della confezione d’avena che avrete acquistato). Mescolate di tanto in tanto durante la cottura. Servite calda con una spolverata di prezzemolo. Avrete portato in tavola in pochi minuti un ottimo Porridge in versione salata ma soprattutto light!

Bon Appétit!

MEDAGLIONI VEGGIE DI TOFU, ZUCCA E BROCCOLI AL TIMO COTTI AL FORNO SENZA GLUTINE

MEDAGLIONI TOFU, ZUCCA E BROCCOLI AROMATIZZATI AL TIMO: GF /VVG/ EF / MF 

Era da un po’ che non aggiornavo il blog, ma tanti impegni, le feste in casa del periodo natalizio, insomma mi hanno tenuta lontano dagli aggiornamenti culinari, ma adesso sono tornata!!! E con i buoni propositi del 2017 cominciamo con una sessione di ricette vegetariane; no non sono vegana/vegetariana, però apprezzo molte di queste ricette ed ingredienti, che sostengo essere valide alternative per variare quanto più possibile la mia dieta. Credo che l’errore che comunemente facciamo tutti nel nostro regime alimentare, sia quello di diventare piuttosto statici, come se avessimo bisogno di conferme fisse nella vita. Per cui Tofu! Bistrattato da molti, io stessa ammetto di non esserne mai stata una grande sostenitrice, soprattutto per la sua totale assenza di sapore, ma davvero singolare è la sua capacità dell’ assorbire i sapori e le fragranze delle pietanze con le quali viene cucinato. Una variante proteica leggera a basso contenuto di grassi, che viene incontro a chi è in dieta e del petto di pollo alla piastra non ne può più.
Ciò che vi propongo sono dei medaglioni leggeri e gustosi, ottimi mangiati anche l’indomani freddi.

INGREDIENTI:20170226_203522

  • 200 gr. Zucca Gialla
  • 25o gr. Tofu al naturale
  • 200 gr. Broccoletti
  • 100 gr. Pangrattato SG
  • 1 cucchiaino di Timo
  • Sale
  • Pepe
  • Olio e.v.o.

 

PREPARAZIONE:

Per la preparazione dei Medaglioni, iniziamo lavando la zucca ed eliminando la buccia. Tagliamo la polpa a fettine più o meno spesse 1 cm e disponiamole in una placca ricoperta da carta forno; mondiamo e laviamo i broccoletti ed adagiamo anche loro nella placca. Inforniamo a 180° per alcuni minuti, giusto il tempo di ammorbidire la polpa delle verdure e nel mentre avremo il forno già caldo per successivamente cuocere i nostri medaglioni. Una volta cotte le nostre verdure lasciamole intiepidire e con l’ausilio del mixer da cucina, in una ciotola frulliamo grossolanamente la zucca ed i broccoli. Aggiungiamo il Tofu sbriciolato a mano (è un’operazione davvero facile da eseguire, in quanto il tofu pur essendo compatto è molto morbido e friabile), il Timo, uniamo sale, pepe nero e qualche cucchiaio di pangrattato senza glutine mescoliamo il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e ben amalgamato. Lasciamo riposare il composto in frigorifero per circa 20 minuti, dopodiché  andiamo a dare forma il più possibile regolare ai nostri medaglioni e passiamoli successivamente in una ciotola con il pangrattato. Sistemiamoli su un foglio di carta forno e versate a filo l’olio e.v.o, non eccedete ma mettetene giusto un po’ per permettere all’impanatura di dorarsi così bene in forno. Cuociamo in forno ventilato già caldo a 200° per 15 minuti, poi giriamoli delicatamente, fate attenzione perchè da caldi sono piuttosto morbidi e facili da rompere e terminiamo la cottura per altri 5 minuti. Devono apparire ben dorati e la panatura croccante. Estraiamo dal forno e lasciamo intiepidire prima di servire.

Bon Appétit!

DOLCETTI AL COCCO SENZA GLUTINE

DOLCETTI AL COCCO: GF / MF 

Voglia di dolce ma zero voglia di uscire di casa….apro il frigo e trovo due uova che si fanno compagnia, però i tuorli mi servono per la salsa olandese per la cena…..ok comunque abbiamo una base per fare qualcosa…rovisto in dispensa e trovo fra i vari pacchi di farina quella al cocco! Perfetto…facciamo i dolcetti al cocco!!!! Sono venuti un bel color miele perché invece dello zucchero semolato, ho usato quello di canna! Ma che importa, sono veloci da preparare, si conservano a meraviglia e sono compagni perfetti per il té pomeridiano

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  • 200 gr. Zucchero di Canna
  • 200 gr. Farina di Cocco
  • 4 Albumi (150 gr)
  • Aroma al limone

PREPARAZIONE:

Versate la farina di cocco in una ciotola ed unite lo zucchero di canna e gli albumi (rigorosamente a temperatura ambiente) ed aggiungete qualche goccia di aroma al limone, per smorzare l’odore dell’albume. Mescolate accuratamente il tutto con una  fino ad ottenere un composto uniforme. Ottenuto così un impasto morbido staccatene dei pezzetti e formate delle palline che adagerete su una teglia rivestita con della carta forno, leggermente distanziate, schiacciandole un po’ con il dorso della mano. Ne verranno circa una ventina ma dipende da quanto grosse saranno le palline che formerete. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per circa 8-10 minuti, quindi sfornateli e lasciateli raffreddare prima di spostarli, da caldi risulteranno davvero molto morbidi e friabili, rischierete quindi di romperli. Una volta freddi potranno essere serviti e gustati.

Bon Appètit!