LIEVITO PER DOLCI SENZA GLUTINE FATTO IN CASA

LIEVITO PER DOLCI SENZA GLUTINE FATTO IN CASA

Qualche volta accade che hai appena infilato il pigiama, sei pronta per andare a letto, controlli che in cucina sia tutto a posto, non chiedetevi il perché siamo donne ed è inevitabile prima di andare a letto passare in cucina a controllare, cosa poi solo la nostra mente lo sa, ma è così! E mentre controlli che il gas sia spento, o quanto sia bella la piattaia in ordine, o splendente il piano cottura, dove hai appena finito di sputarci sangue per renderlo brillante, che avviene quasi un richiamo mistico con la dispensa che nemmeno tu sai spiegarti e chissà perchè e chissà come, quasi posseduta da una forza interiore, che ti ritrovi in mano la farina. E’ stata una giornata lunga, pensi, vorresti solo una coccola che possa farti andare a letto con un sorriso. Vabbè in 5 minuti posso prepararmi un dolcetto coccoloso! Così ti ritrovi con tutti gli ingredienti per farti potenzialmente una Lemon Mug Cake, però manca il lievito per dolci. Ingiustizia divina! Ma perchè non preparasi un lievito in casa?
Preparare del lievito per dolci è davvero una soluzione rapida e non comporta spese eccessive, perchè gli elementi li abbiamo già tutti in dispensa se vogliamo.
L’attore principale, eroe di questa favola, nonché ingrediente principale per preparare il  lievito istantaneo per dolci, è il bicarbonato di sodio. Tuttavia esso, per poter essere sfruttato come agente lievitante ha bisogno di essere “innescato” da un elemento acido quale, per esempio, il cremor tartaro, il succo di limone, l’aceto o lo yogurt. Tale combinazione fa si che avvenga una reazione chimica che produce anidride carbonica; nell’impasto si formeranno delle alveolature contenenti aria che gonfieranno il nostro composto in cottura.

Per la lievitazione di circa 225 gr. di farina, potrete:

1) Mescolare 7 gr. di bicarbonato con 14 gr. di cremor tartaro.

2) Mescolare 2 gr di bicarbonato con 5ml di aceto o succo di limone + 100 ml di latte.

3) Mescolare 2 gr. di bicarbonato  con 125 gr di yogurt a naturale.

Questi sono solo alcune combinazioni veloci ed istantanee per preparare del lievito per dolci; io ho sviluppato una mia personalissima variante con cui mi trovo molto bene ed in più ho aromatizzato la mia polvere a cui, quando necessario, aggiungerò soltanto l’agente acido in proporzione alle dosi necessarie per preparare il mio dolce:

 

INGREDIENTI:2017-03-30 11.00.30 1

  • 70 gr. Bicarbonato di Sodio
  • 70 gr. Amido di Mais o Fecola
  • 1 bustina di Vanillina

 

 

 

PREPARAZIONE:

Prepararlo è davvero semplicissimo, dovrete solamente miscelare bene le polveri e tenerle all’interno di un contenitore chiuso; vi basterà in seguito aggiungere l’agente acido che preferite prelevando due cucchiaini di questo lievito aggiungendolo all’interno della vostra ricetta; io uso spesso il limone o il latte. Adesso siete pronti per preparare il vostro dolce.

BAGUETTE SENZA GLUTINE

BAGUETTE SENZA GLUTINE: GF /VVG/ EF / MF 

Non so come, ma riconosco che il 90% delle mie voglie (e non sono incinta) culinarie sono dettate spesso, da strane connessioni delle mie elucubrazioni mentali, influenzate soprattutto dai cambiamenti climatici e stagionali. Giornata di pulizie e ti metti a canticchiare “maledetta primavera” dato il quantitativo di pulviscolo che ti saluta da sopra la mensola, ed è bene estinguerlo prima che l’allergia se ne accorga; ma quella disgraziata s’è accorta già della stagione più bella di tutte, che porta ad una meravigliosa fioritura degli alberi, soprattutto quelli di ciliegio, ed il mondo appare rosa! “Je vois la vie en rose” cantava Edith Piaf…ecco innescato il meccanismo che ci conduce dunque alla Francia e cosa associ immediatamente, culinariamente parlando, alla Francia…La baguette naturellement!!
Questo tipico pane francese, caratterizzato dalla forma molto allungata, e dalla sua crosta croccante; anche se farina, acqua, lievito e sale sono i gli ingredienti di base utilizzati nella panificazione tradizionale, i metodi per preparare il pane possono essere svariati, come ad esempio nel caso della preparazione delle baguette, viene introdotto l’utilizzo della biga (o poolish) un pre-impasto che viene preparato per facilitare la lievitazione e per rendere più  fragrante il pane.
La biga si prepara mescolando 1 parte di farina con 1 parte di acqua ed una quantità di lievito. Il mio consiglio è di utilizzare sempre un quantitativo di lievito (fresco) molto ridotto, in quanto più alta è la percentuale di lievito, più tempo impiegherà la nostra biga ad essere matura. Vi assicuro che l’attesa sarà ripagata da un pane morbido, fragrante e con una crosta perfetta.

INGREDIENTI:

-PER LA BIGA:wp-1490600992409.jpg

  • 100 gr Farina Nutrifree SG*
  • 2 gr Lievito di Birra (fresco)
  • 75 ml Acqua

-PER IL PANE:

PREPARAZIONE:

Cominciamo con la preparazione della biga: sciogliete nell’acqua tiepida il lievito ed impastate poi con la farina; attenzione che l’impasto come al solito risulta sempre un po’ collosetto. Lasciatela in un ciotolino a lievitare, coperta con la pellicola a una temperatura ambiente per almeno 24 ore (come vedete i tempi sono lunghi tanto quanto andiamo ad utilizzare il lievito madre nelle ricette, e potete utilizzare la biga in alternativa al lievito madre se non lo avete preparato). Il giorno successivo possiamo dedicarci alla preparazione del pane; la nostra biga sarà cresciuta e matura (se dovesse presentare una crosticina, eliminatela ed utilizzate solo il cuore). Setacciate la farina* (questa volta ho utilizzato la farina Nutrifree preparato per pane) in una ciotola. Sciogliete il lievito in parte dell’acqua, mescolate gli ingredienti. A questo punto cominciate a impastare  con le fruste elettriche, unendo la biga poco alla volta. Unite a metà impasto, la rimanente acqua e il sale. Trasferite il composto in una ciotola unta con olio di semi di mais. Sigillatela con la pellicola e lasciare riposare l’impasto per circa 90 minuti. Rovesciatelo delicatamente sulla spianatoia lievemente infarinata (oppure munitevi di carta forno, oleatela bene, stendete la pasta con la mano appena unta con olio di semi e poi con l’aiuto della carta forno avvolgetela su se stessa come se stesse preparando il salame di cioccolato), cercando di non farlo sgonfiare, ripiegate tre volte l’impasto. Lasciate riposare per una decina di minuti. Con le mani appena infarinate, allungate l’impasto e lasciate ancora riposare il pane per altri 90 minuti stavolta però direttamente sulla teglia pronte così per essere infornate.
Accendete il forno a 250 °C in modalità statica mettendo un pentolino. Prendete le baguette e con la lama del coltello fate su ciascuna dei tagli trasversali profondi un paio di centimetri.  Per renderla di un bel color brunito invece che farla sembrare pallida come al solito, spennellate la superficie con dell’olio d’oliva e la vostra baguette sembrerà meno anemica!! Infornate mettendo la teglia a metà del forno e versate dell’acqua fredda nel pentolino, chiudendo poi rapidamente il forno, per non dissipare il vapore che si verrà a creare. Fate attenzione a non scottarvi. Dopo 10 minuti abbassate la temperatura a 180 °C, in modalità ventilato per circa 30 minuti.

Bon Appétit!

Sì non ho resistito nel provare a contaminare la mia baguette con l’aggiunta di semini oleosi….quantà bontà tutta insieme!

SPINACINE VEGETARIANE SENZA GLUTINE COTTE AL FORNO

SPINACINE VEGETARIANE SENZA GLUTINE COTTE AL FORNO

Lo ammetto, ho proprio una passione per le verdure; sin da bambina non sono mai stata così schizziosa da evitarle nel piatto, anzi se potevo ne chiedevo il bis! Poi sarà che sto invecchiando, pure male, ma ci sono dei periodi in cui proprio di mangiare la carne non mi riesce. Gli esperti dicono che spesso il nostro corpo ci invia dei chiari messaggi, il mio magari mi vuole dire che presto mi trasformerò in un coniglio a giudicare dal quantitativo di verdure presenti nel mio frigo! Torniamo a noi; quando hai voglia di spinacine, ma la Aia non te le ha ancora messe in commercio, pronte da acquistare al banco frigo del supermercato, in versione senza glutine, hai solo un’opzione: farle in casa; e se a questo aggiungi una momentanea inappetenza verso la carne, allora ecco che esce fuori il motivo della ricetta di oggi delle spinacine vegetariane senza glutine!

INGREDIENTI:
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  • 220 gr. Ceci Cotti
  • 300 gr Spinaci Freschi
  • 1 uovo
  • 100 gr. Pangrattato SG (
  • 50 gr. Parmiggiano grattugiato
  • 1 spicchio d’Aglio
  • 30 gr. Provola
  • Olio
  • Sale e Pepe

 

 

PREPARAZIONE:

Dedichiamoci a pulire per bene gli spinaci, dopodiché saltiamoli in padella con un filo d’olio e lo spicchio d’aglio e lasciamoli cuocere per qualche minuto. Scolate i ceci. Una volta cotti gli spinaci lasciateli freddare qualche istante, per poi andarli a frullare nel mixer insieme ai ceci, l’uovo, il parmigiano e aggiustate di sale e pepe. Prestate attenzione a lasciare il composto piuttosto grossolano, non deve essere una crema. In una ciotola trasferite il composto ed aggiungete 3 cucchiai del pangrattato che avevate preparato. Impastatelo con le mani insieme al composto e cercate di compattarlo. Ora dovrete formare due strati di composto non troppo spessi ed adagiare al centro una fettina di provola; chiudete e passate nel pangrattato messo da parte; fate questo procedimento fino ad ultimare gli ingredienti. Preparate la placca ed adagiateci della carta forno; spennellatela con dell’olio. Adagiate le spinacine e versate un filo d’olio sulla superficie, per far sì che questa venga bella croccante. Cuociamo in forno ventilato già caldo a 200° per 15 minuti, poi giriamoli delicatamente, fate attenzione perché da caldi sono piuttosto morbide e facili da rompere e terminiamo la cottura per altri 5 minuti. Devono apparire ben dorati e la panatura croccante. Estraiamo dal forno e lasciamo intiepidire prima di servire.

Bon Appétit!

CRUMBLE SENZA GLUTINE ALLE MELE

CRUMBLE SENZA GLUTINE ALLE MELE

 

Cena dell’ultimo secondo, sarebbe scortese arrivare a mani vuote, ma il tempo di fare la spesa non c’è ed in casa ho poco e nulla per preparare qualcosa. Mi viene in mente che in dispensa ho dei frollini senza glutine, ed ecco l’illuminazione per una ricetta perfetta da preparare in meno di dieci minuti! Crumble di Mele! Oltre ad essere veloce è anche davvero facile da preparare ed occorrono davvero pochissimi ingredienti per realizzarla; ragion per cui se siete sempre di corsa come me, non avete tempo per correre al supermercato o semplicemente siete dei golosoni che spesso si lasciano cogliere da improvvisi attacchi di dolcezza notturni, niente paura, questa è la ricetta giusta per voi!

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  • 200gr Biscotti secchi SG
  • 800gr Mele
  • 60gr Zucchero di Canna
  • 50ml Latte
  • 20ml Olio di Semidi Mais
  • Scorza grattugiata di Limone
  • Succo di 1/2 limone

 

 

 

PREPARAZIONE:

Per abbreviare i tempi sbricioliamo con l’aiuto di un mixer da cucina i biscotti, e li riduciamo in polvere. Accendete il forno e preriscaldatelo a 200°C. Lavate per bene le mele, sbucciatele e tagliatele a cubetti grossolani. In una padella mettiamo a cuocere le mele, giusto qualche minuto per farle ammorbidire, potete omettere questo passaggio se avete delle mele già morbide. Aggiungiamo il succo di limone e 40 gr di zucchero di canna, mescolate di tanto in tanto, poi spegnete la fiamma e coprite con un coperchio (il vapore sprigionato continuerà ad ammorbidire le mele). A questo punto non ci resta che comporre il crumble. In una ciotola unite i biscotti in polvere, 20 gr di zucchero di canna, la scorza del limone ed aggiungete l’olio ed il latte. Impastate con le mani, dovrete ottenere una sorta di impasto collosino ma anche piuttosto distaccato. In una pirofila (con queste dosi ho usato una pirofila da 18 cm) stendete parte del crumble sul fondo, poi distribuite bene le mele e ricoprite bene la superficie con il restante crumble. Infornate per circa 15 minuti. Prestate attenzione a controllare la cottura, gli elementi sono tutti cotti bisogna creare una sorta di doratura del crumble, quindi controllate di tanto in tanto lo stato della doratura. A questo punto il dolce è pronto da servire tiepido, magari accompagnandolo con qualche pallina di gelato o di panna montata.

Bon Appétit!

INSALATA DI SPINACI CON SEMI DI LINO, SESAMO E POMODORINI

INSALATA DI SPINACI CON SEMI DI LINO, SESAMO E POMODORINI: GF /VVG/ EF / MF 

Gli spinaci sono uno di quegli alimenti che non andrebbero mai cucinati e consumati sempre da crudi perchè  ricchi di apporti nutritivi di cui il nostro organismo dovrebbe beneficiare sempre; insomma un mix di ferro, vitamina A e vitamina C,  ottimi alleati per aiutare il nostro sistema immunitario; ma se  lessati, perdono circa la metà delle loro proprietà, ragion per cui il mio consiglio, è di non esitare a comprare un bel mazzolino di spinaci piccoli e teneri con cui preparare un’insalata tanto buona quanto salutare. Con l’aggiunta dei semi di lino e sesamo diventa una ricetta perfetta per aiutare a stimolare l’intestino pigro.

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  • 1 mazzetto di Spinaci 
  • 8 Pomodorini datterino
  • Cipolla Rossa di Tropea 
  • 1 cucchiaio d’Olio e.v.o
  •  Semi di Lino
  • Semi di Sesamo
  • Sale 

PREPARAZIONE:

Lavate bene gli spinaci sotto acqua corrente (il mio consiglio è di lasciarli in ammollo, dopo averli puliti, per 10 minuti con del bicarbonato e poi risciacquare bene), poi scolateli e tamponateli appena con carta assorbente. Pulite i pomodorini. Affettate la cipolla ed aggiungetene qualche rondella per aromatizzare la vostra insalata. Mettete il tutto all’interno di una ciotola e condite con olio, sale ed i semi. Battete i due liquidi con una forchetta e aggiungete sale e pepe. Servite e gustatevi questo mix di salute.

Bon Appétit!

PANINI SENZA GLUTINE AGLI SPINACI

PANINI SENZA GLUTINE AGLI SPINACI: GF

Oggi è il giorno di St. Patrick  spesso chiamato Paddy’s Day ossia la festa cristiana per la commemorazione di San Patrizio, patrono dell’Irlanda. In questo giorno di festa impazza il verde soprattutto fra le strade di Dublino ed è usanza in questo giorno pranzare con specifici piatti tipici e specifiche bevande, simbolo della cultura gastronomica Irlandese. Ovviamente le bevande con cui si pasteggia e per cui un po’ tutti ci ricordiamo dell’Irlanda, sono per l’appunto il sidro e la birra. Mentre i piatti tipici fra i più famosi abbiamo il “Roast Dinner”, (carne di manzo bollita, servito con patate arrosto, piselli e carote lesse) che solitamente si accompagna con il “Soda Bread”( ossia del pane e composto da farina integrale e burro). Mentre il dolce più gettonato in questo giorno di festa è la Apple Tart.
Noi in Italia non abbiamo questa sorta di tradizione, ma non ne siamo ad ogni modo distaccati dalla celebrazione di questa ricorrenza. La festa di san Patrizio viene ormai celebrata in quasi tutto il mondo, soprattutto in quelle parti del mondo che ospitano una forte componente irlandese. Le celebrazioni sono generalmente incentrate su tutto ciò che ha a che fare con l’Irlanda e il verde e si suole mangiare cibo di quel colore. In onore di questo giorno di memoria, in ogni nazione del mondo avviene un evento simbolico: la vestizione verde del monumento simbolo della nazione per festeggiare il “Global Greening“. Bene la premessa l’abbiamo fatta, adesso pensiamo a mangiare. Ho pensato di preparare in onore di questa giornata, anche io qualcosa in tema e siccome era da tanto che non vi proponevo qualcosa inerente alla panificazione, ecco che oggi spuntano in tavola dei deliziosi, ed anche facilissimi da preparare, Panini Senza Glutine agli Spinaci!

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  • 250 gr di farina Farina Mix B  Schär
  • 1 Uovo intero
  • 100 gr di Spinaci freschi
  • 25 gr di olio
  • 20 gr di parmigiano
  • 6 gr di Lievito di birra
  • 180 ml Latte
  • sale

 

PREPARAZIONE:

Laviamo per bene gli spinaci e scottiamoli leggermente; una volta sbollentati scoliamoli. Quando si saranno raffreddati, con l’uso del mixer da cucina, frullate gli spinaci, l’uovo, il cucchiaio di olio, ed il parmigiano, fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate in un ciotolino del latte tiepido e fate sciogliere il lievito di birra. In una ciotola setacciate la farina, aggiungete il sale (siate abbastanza generosi dal solito pizzico dato che non avete salato precedentemente gli altri ingredienti) e versate infine i liquidi. Con l’ausilio delle fruste elettriche per impastare, montate il composto per 5 minuti. Per ottenere dei panini, versate l’impasto in delle cocotte o in piccoli stampi per cupcake precedentemente imburrate ed infarinate. Infornate a 160 °C a forno preriscaldato ventilato, con una ciotola contenente dell’acqua, per circa 50 minuti (controllate la cottura, in quanto il tempo potrebbe variare in base al vostro forno, dovranno apparire distaccati dal bordo. Toglieteli dal forno e lasciate freddare prima di sformarli. Avrete ottenuto dei deliziosi e morbidissimi panini agli spinaci con cui potrete accompagnare i vostri piatti o farcire come più vi pare

Bon Appétit e buon St. Patrick a tutti!

 

COURGETTE SURPRISE, ALTRIMENTI DETTO ZUCCHINA RIPIENA DI QUINOA

COURGETTE SURPRISE, ALTRIMENTI DETTO ZUCCHINA RIPIENA DI QUINOA: 
GF /VVG/ EF / MF 

E’ inutile affannarsi tanto, va decretato che come italiani abbiamo indubbiamente una cultura gastronomica assai invidiabile, ma basta variarne il titolo ed il francese rende tutto più sublime, scintillante e squisito. Ad ogni modo questa ricetta ha in effetti poco di francese e soprattutto è ben lontana dalla tradizionale ricetta delle zucchine ripiene; ma converrete con me che quando la fantasia di un piatto vegetariano, si sposa con la creatività della presentazione, tutto appare molto più invitante. Stavolta il ripieno delle zucchine, sarà a base di quinoa, dato che ho introdotto ieri l’argomento di questo “magico non cereale” appartenente alla famiglia degli spinaci e barbabietole. La quinoa è possibile integrarla in cucina, come esattamente faremmo con il riso, preparando così dei primi piatti o insalate oppure ancora come il ripieno di carne e verdura. Nel nostro caso oggi la useremo proprio per farcire delle zucchine tonde.

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  • 4 Zucchine tonde 
  • 80 gr. di Quinoa
  • 1 Scalogno
  • 8 Pomodorini datterino
  • 1/2 Melanzana 
  • 1 cucchiaio d’Olio e.v.o
  • 1 spicchio d’Aglio
  • Sale e Pepe

 

PREPARAZIONE:

Laviamo per bene le nostre zucchine e con l’aiuto di un coltello eliminiamo la calotta zucchine. Fate un incisione nella polpa a croce, che vi faciliterà nello svuotare la zucchina e un cucchiaino, andate a raschiare l’interno al fine di estrarre la polpa rimasta; mettete da parte l’interno poichè lo andremmo poi ad inserire nel ripieno. Salate l’interno di ogni zucchina e mettetele poi rovesciate a scolare per una decina di minuti, così che venga eliminato il liquido interno. Nel mentre accendete il forno a 200°C (modalità statico) e preriscaldatelo; disponete le zucchine vuote e i cappelli su una teglia ricoperta da carta forno e infornate per 20 minuti. In una padella antiaderente fate rosolare, con un cucchiaio d’olio, lo scalogno finemente affettato. Unite poi la melanzana tagliata a piccoli tocchetti, la polpa delle zucchine ed i pomodorini tagliati; regolare di sale e cuocere per circa 10 minuti.
Passiamo alla nostra quinoa; prima di cuocerla, ricordiamoci di sciacquarla abbondantemente sotto acqua corrente. Potete farla cuocere direttamente in acqua bollente e salata (calcolate che il rapporto dovrà essere 1 parte di quinoa 2 parti di acqua) per circa 15/20 minuti; oppure potete tostarla, come fareste esattamente per preparare un risotto e man mano aggiungere dell’acqua bollente, lasciando sempre cuocere per circa un 20 minuti.  Una volta cotta, la quinoa si presenterà come un piccolo germoglio rotondo semi aperto, scolatela e fatela saltare in padella insieme alle verdure per qualche minuto. A questo punto non ci resta che riempire le zucchine con il ripieno di quinoa e verduree servirle tiepide.

Bon Appétit!

REVIEW PRODOTTI SENZA GLUTINE “SHIRATAKI DI KONJAC”

REVIEW PRODOTTI SENZA GLUTINE SPAGHETTI “SHIRATAKI DI KONJAC”

Il Konjac è la radice di una pianta asiatica “Amorphophallus konjac”, l’equivalente di una grossa barbabietola per intenderci, utilizzata in Giappone in svariati campi, tra cui anche quello gastronomico. La fibra che lo compone, il glucomannano, assorbe fino a 100 volte il suo peso in acqua, formando una sorta di mucillagine nell’intestino, inglobando i grassi e gli zuccheri che abbiamo ingerito e donando una sensazione di sazietà istantanea, contenuta in pochissime calorie. In commercio è possibile reperire la “pasta di Konjac” sotto forma di chicchi di riso, vermicelli, linguine, spesso disponibili in due forme: disidratati o già idratati (conservati in una confezione trasparente in ammollo in soluzione acquosa). Nel primo caso, prima di poterli utilizzare bisognerà reidratarli, ( è sufficiente metterli in ammollo in acqua calda per circa 5-6 minuti), dopodiché vanno sciacquati sotto acqua fredda corrente ed in seguito preparati comle-konjace più ci piace. Mentre la versione conservati in acqua, sarà semplicemente sufficiente un rapido risciacquo sotto acqua corrente per poterli preparare a nostro gusto e gradimento. Io ho fatto l’acquisto online presso il sito di Mi Fan, ove spesso fanno buone offerte. Questo tipo di “Pasta” è totalmente priva di calorie (su 100 gr. di prodotto solo 5 kcal) e si prepara esattamente come i vermicelli di grano o di riso che siamo abituati a gustare nei ristoranti asiatici, ma per chi non è proprio amante delle combinazioni culinarie, magari al più preparate con sughi o brodi vegetali a base di salsa di soia, può tranquillamente condirli con un sugo preferito. Gli Shirataki di Konjac hanno una piacevole consistenza callosa che ricordano quasi quella dello spaghetto di riso al dente; ma sono del tutto privi di sapore, difatti si impregnano e assorbono il gusto della salsa o del sugo che li accompagnerà nella preparazione. Pochi contro e tanti pro, per questa radice sotto forma di “pasta miracolosa ipocalorica”:

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  • Danno un prolungato senso di sazietà e contengono pochissime calorie (perfette dunque per chi segue un regime dietetico ipocalorico)
  • Senza aggiunta di sale
  • Senza aggiunta di zucchero
  • Non contengono glutine.

VALORI NUTRIZIONALI: 

Per 100gr. di Prodotto
Valore Energetico 20.9 kJ – 5 kcal
Proteine 0.1g
Carboidrati 2.3 g
Calcio 43 mg
Grassi 0 g
di cui saturi 0 g
Sale 10 g
Fibre 2.3 g

 

FRITTATA DI BROCCOLI AL FORNO

FRITTATA DI BROCCOLI AL FORNO: GF /V 

Anche l’occhio vuole la sua parte! In generale si va sempre più ad attenzionare la ricercatezza estetica in un piatto, la complessità nell’elaborazione, per ottenere un risultato da grand gourmet che si presenti eccellente agli occhi e ad al palato. Ma siamo sinceri, chi ha effettivamente così tanto tempo oggigiorno da passare ore ed ore dietro ai fornelli? In un’era in cui i cibi precotti ormai sono attori principali della maggior parte delle tavole, si potrebbe dire che la chiave di volta per la soluzione del problema sia la “semplicità”! La frittata al forno con broccoli, non sarà forse bella, ma a quanto a gusto rappresenta uno straordinario mix di sapori. Ideale per chi vuole mangiare in modo leggero e sano senza rinunciare al sapore e al gusto, per non parlare della sua facilità e velocità di preparazione.

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  • 300 gr. Broccoli
  • 4 uova
  • 100 gr. Grana grattugiato
  • 1 spicchio d’Aglio
  • Erba cipollina
  • Sale
  • Pepe
  • Olio e.v.o.

 

PREPARAZIONE:

Per la preparazione della frittata al forno con broccoli, iniziamo con il pulire i broccoli,  staccando le cime dal torsolo ed eliminando la parte dura del gambo, che va inciso alla base con un piccolo taglio.
Laviamo per bene in acqua fredda le cime e poi lessiamole per una decina di minuti in acqua bollente salata, infine scoliamoli per bene. In una terrina molto capiente sbattete le uova e aggiungete un pizzico di pepe, sale, erba cipollina ed il formaggio grattugiato. Aggiungete i broccoli e schiacciate lo spicchio d’aglio; mescolate fino ad amalgamare bene il tutto. Non ci resta a questo punto che versate il composto in una teglia foderata con carta forno e mettete a cuocere per circa 15 minuti, in forno preriscaldato e ventilato ad una temperatura di 200°C , controllandone di tanto in tanto la cottura. Servite la frittata calda, ma vi assicuro che è buonissima anche fredda!

 

Bon Appétit!

CROSTATA RICOTTA E FICHI SENZA GLUTINE 

CROSTATA DI RICOTTA E MARMELLATA DI FICHI: GF

Ci sono quelle giornate in cui tutto va storto, oppure ti senti quasi come se avessi bisogno di alzarti dal letto la mattina e avessi voglia di avere delle piccole certezze ferme, che ti facciano sentire bene, quasi un conforto al quale appigliarsi! Ed uno pensa “ho voglia di una fetta di torta!”. Così la memoria vaga nei meandri dei ricordi sicuri, momenti magari legati alla propria infanzia, ai profumi di forno della domenica mattina ed a quei dolci semplici e casalinghi, ma che sapevano coccolarti nel modo giusto. Per me uno di questi era la crostata, fragrante come un biscotto e con un dolce ripieno. Per me che sono di origine siciliana, i dolci con un ripieno di crema alla ricotta sono un must della nostra cucina. Non so voi ma io adoro l’abbinamento tra i fichi e la ricotta, per questo trovo irresistibile questo dolce!

INGREDIENTI:

-PER LA FROLLA

  • 250 gr. Farina Mix-it Universal Schär
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  • 2 Tuorli
  • 100 gr. Zucchero
  • 150 gr. Burro
  • 1 pizzico di Sale
  • Scorza di limone
  • Vanillina
  • 1 cucchiaino di Lievito per Dolci
  • PER IL RIPIENO
  • 500 gr. Ricotta fresca
  • 100 gr. Zucchero
  • 2 Albumi
  • Marmellata di Fichi

 

PREPARAZIONE:

Cominciamo con il preparare la base di Pasta Frolla Senza Glutine (di cui vi linko la ricetta che troverete sul mio blog); una volta stesa per bene lasciamola riposare in frigo per circa 30 minuti. Nel frattempo dedichiamoci al goloso ripieno: in una ciotola ampia iniziamo a lavorare la ricotta, che dovrà essere passata al setaccio, per renderla liscia e cremosa, montiamo gli albumi a neve ben ferma con le fruste elettriche e man mano che montiamo aggiungiamo lo zucchero ed un pizzico di sale. Incorporiamo gli albumi a neve alla ricotta, ed amalgamiamoli delicatamente per mezzo di una spatola, dando delle mescolate dal basso verso l’alto.
Trascorso il tempo di riposo della frolla ne stendiamo un po’ più di due terzi con un matterello, vi consiglio di stenderla fra due strati di carta forno, poi arrotolatela al mattarello e adagiatela lentamente nello stampo. Per praticità io ne ho usato uno a fondo apribile, ho imburrato per bene le pareti e fatto aderire la carta forno tutto intorno. La pasta frolla senza glutine, appare più delicata e friabile di quella normale, quindi fate attenzione quando la sfornerete.
Bucherelliamo la base con una forchetta e distendiamo un generoso strato di marmellata ai fichi, poi versiamo il ripieno di ricotta e livelliamo per bene la superficie con una spatola. A questo punto inforniamo in forno già caldo a 180°, in modalità ventilato, per circa 4o minuti. Controllate la cottura, la frolla deve apparire brunita.
Sfornate e lasciate freddare per bene prima di toglierla dalla teglia.

Bon Appétit.