BAGUETTE SENZA GLUTINE

BAGUETTE SENZA GLUTINE: GF /VVG/ EF / MF 

Non so come, ma riconosco che il 90% delle mie voglie (e non sono incinta) culinarie sono dettate spesso, da strane connessioni delle mie elucubrazioni mentali, influenzate soprattutto dai cambiamenti climatici e stagionali. Giornata di pulizie e ti metti a canticchiare “maledetta primavera” dato il quantitativo di pulviscolo che ti saluta da sopra la mensola, ed è bene estinguerlo prima che l’allergia se ne accorga; ma quella disgraziata s’è accorta già della stagione più bella di tutte, che porta ad una meravigliosa fioritura degli alberi, soprattutto quelli di ciliegio, ed il mondo appare rosa! “Je vois la vie en rose” cantava Edith Piaf…ecco innescato il meccanismo che ci conduce dunque alla Francia e cosa associ immediatamente, culinariamente parlando, alla Francia…La baguette naturellement!!
Questo tipico pane francese, caratterizzato dalla forma molto allungata, e dalla sua crosta croccante; anche se farina, acqua, lievito e sale sono i gli ingredienti di base utilizzati nella panificazione tradizionale, i metodi per preparare il pane possono essere svariati, come ad esempio nel caso della preparazione delle baguette, viene introdotto l’utilizzo della biga (o poolish) un pre-impasto che viene preparato per facilitare la lievitazione e per rendere più  fragrante il pane.
La biga si prepara mescolando 1 parte di farina con 1 parte di acqua ed una quantità di lievito. Il mio consiglio è di utilizzare sempre un quantitativo di lievito (fresco) molto ridotto, in quanto più alta è la percentuale di lievito, più tempo impiegherà la nostra biga ad essere matura. Vi assicuro che l’attesa sarà ripagata da un pane morbido, fragrante e con una crosta perfetta.

INGREDIENTI:

-PER LA BIGA:wp-1490600992409.jpg

  • 100 gr Farina Nutrifree SG*
  • 2 gr Lievito di Birra (fresco)
  • 75 ml Acqua

-PER IL PANE:

PREPARAZIONE:

Cominciamo con la preparazione della biga: sciogliete nell’acqua tiepida il lievito ed impastate poi con la farina; attenzione che l’impasto come al solito risulta sempre un po’ collosetto. Lasciatela in un ciotolino a lievitare, coperta con la pellicola a una temperatura ambiente per almeno 24 ore (come vedete i tempi sono lunghi tanto quanto andiamo ad utilizzare il lievito madre nelle ricette, e potete utilizzare la biga in alternativa al lievito madre se non lo avete preparato). Il giorno successivo possiamo dedicarci alla preparazione del pane; la nostra biga sarà cresciuta e matura (se dovesse presentare una crosticina, eliminatela ed utilizzate solo il cuore). Setacciate la farina* (questa volta ho utilizzato la farina Nutrifree preparato per pane) in una ciotola. Sciogliete il lievito in parte dell’acqua, mescolate gli ingredienti. A questo punto cominciate a impastare  con le fruste elettriche, unendo la biga poco alla volta. Unite a metà impasto, la rimanente acqua e il sale. Trasferite il composto in una ciotola unta con olio di semi di mais. Sigillatela con la pellicola e lasciare riposare l’impasto per circa 90 minuti. Rovesciatelo delicatamente sulla spianatoia lievemente infarinata (oppure munitevi di carta forno, oleatela bene, stendete la pasta con la mano appena unta con olio di semi e poi con l’aiuto della carta forno avvolgetela su se stessa come se stesse preparando il salame di cioccolato), cercando di non farlo sgonfiare, ripiegate tre volte l’impasto. Lasciate riposare per una decina di minuti. Con le mani appena infarinate, allungate l’impasto e lasciate ancora riposare il pane per altri 90 minuti stavolta però direttamente sulla teglia pronte così per essere infornate.
Accendete il forno a 250 °C in modalità statica mettendo un pentolino. Prendete le baguette e con la lama del coltello fate su ciascuna dei tagli trasversali profondi un paio di centimetri.  Per renderla di un bel color brunito invece che farla sembrare pallida come al solito, spennellate la superficie con dell’olio d’oliva e la vostra baguette sembrerà meno anemica!! Infornate mettendo la teglia a metà del forno e versate dell’acqua fredda nel pentolino, chiudendo poi rapidamente il forno, per non dissipare il vapore che si verrà a creare. Fate attenzione a non scottarvi. Dopo 10 minuti abbassate la temperatura a 180 °C, in modalità ventilato per circa 30 minuti.

Bon Appétit!

Sì non ho resistito nel provare a contaminare la mia baguette con l’aggiunta di semini oleosi….quantà bontà tutta insieme!

TORTA PARADISO SENZA GLUTINE

TORTA PARADISO SENZA GLUTINE: GF

 

Non potete capire la gioia e la felicità espressa nel dare un morso ad una fetta di torta e riconoscere i sapori assopiti nella memoria di chi, come me, ad un tratto della propria vita ha dovuto drasticamente cambiare il proprio regime alimentare! Per carità buone eh le cose gluten free, ma quando per una vita, conduci un tipo di alimentazione, sai perfettamente che quando addenterai un pezzo di pane, saprà di pane e non di cartone! Così ci si ingegna, si fanno tentativi su tentativi, alle volte ottenendo risultati pessimi e magari ritrovandosi nella propria cucina ad avere attacchi di crisi di nervosismo e riscoprirsi a lagnarsi come bambini con gravi disturbi comportamentali ! Va da se, che la trasformazione in  esimio gongolatore avviene, quando invece ottieni un risultato eccezionale dopo aver azzeccato le giuste dosi in una ricetta! Non ci sono planetarie, non si usa il bimbi, ma solo i quattro strumenti base di cui tutte le cucine sono sicuramente provviste: bilancina, ciotola, le mie amatissime fruste elettriche e una teglia! Gli ingredienti? Eccoveli subito!

INGREDIENTI:wp-1489829229309.jpg

  • 150 gr di  “Farina Mix B  Schär”
  • 8 Uova (8 tuorli e solo 5 albumi)
  • 150 gr di Fecola di Patate
  • 300 gr Zucchero
  • 250 gr di Burro
  • 80 gr di Olio di semi di Mais
  • scorza di limone
  • 1 bustina di Vanillina

 

PREPARAZIONE:

Perchè sottolineo e metto in evidenza la farina Mix B? Perchè è l’unica con cui questo dolce mi venga bene, per cui o le altre cuochine mentono sulle dosi nelle loro ricette oppure usano altre farine rispetto a quelle che indicano. Per tagliare la testa al toro ed avere un ottimo risultato vi consiglio di adoperare questo tipo di farina.
Con ampio anticipo tirate fuori dal frigo le uova ed il burro, con questi due ingredienti è sempre bene lavorare quando sono a temperatura ambiente e mai appena usciti dal frigo. In una terrina separate gli albumi dai tuorli (ricordate che delle 8 uova userete solo 8 tuorli e 5 albumi, gli altri tre potrete usarli per preparare magari delle meringhe per decorare la vostra torta, oppure una leggera omelette ). Lavorate con le fruste elettriche i tuorli ed aggiungete lo zucchero fino a renderli belli spumosi; aggiungete l’olio di semi di mais, il burro e la scorza del limone. Lavorate con le fruste a velocità media per circa 5 minuti; aggiungete la farina e la fecola setacciata e la vanillina e continuate a montare il composto con le fruste fino a quando non avrete ottenuto un composto liscio ed omogeneo. Montate gli albumi a neve ben ferma (con le fruste a velocità alta, andate a montare gli albumi con l’aggiunta di un pizzico di sale), quando sollevate le fruste vi si deve formare un piccolo ricciolo. Andare ad unire al composto gli albumi montati, mescolando con delicatezza dal basso verso l’alto e girando sempre in un solo verso. Io ho utilizzato una teglia con fondo apribile per facilitarmi; foderate il fondo ed i bordi con della carta forno ed infornate a 160°C in forno ventilato e preriscaldato, con una ciotola d’acqua, per circa 50 minuti. Arrivati quasi a termine della cottura, controllate di tanto in tanto il dolce, dovrà apparire distaccato dai bordi della teglia. Quando lo tirerete dal forno il dolce apparirà bello gonfio, ma con il passare di qualche minuto lo vedrete scendere un pochino, niente paura vi permetterà di poter eliminare più facilmente la crosticina dura formatasi in superficie. Attendete qualche minuto, il tempo che la torta si sia freddata, prima di sformarla dalla teglia ed adagiarla su un piatto di portata. A questo punto non vi rimane che rimuoverne la crosticina e guarnire o farcire a vostro gusto; io ho optato per del semplice zucchero a velo.

Bon Appétit!

PANINI SENZA GLUTINE AGLI SPINACI

PANINI SENZA GLUTINE AGLI SPINACI: GF

Oggi è il giorno di St. Patrick  spesso chiamato Paddy’s Day ossia la festa cristiana per la commemorazione di San Patrizio, patrono dell’Irlanda. In questo giorno di festa impazza il verde soprattutto fra le strade di Dublino ed è usanza in questo giorno pranzare con specifici piatti tipici e specifiche bevande, simbolo della cultura gastronomica Irlandese. Ovviamente le bevande con cui si pasteggia e per cui un po’ tutti ci ricordiamo dell’Irlanda, sono per l’appunto il sidro e la birra. Mentre i piatti tipici fra i più famosi abbiamo il “Roast Dinner”, (carne di manzo bollita, servito con patate arrosto, piselli e carote lesse) che solitamente si accompagna con il “Soda Bread”( ossia del pane e composto da farina integrale e burro). Mentre il dolce più gettonato in questo giorno di festa è la Apple Tart.
Noi in Italia non abbiamo questa sorta di tradizione, ma non ne siamo ad ogni modo distaccati dalla celebrazione di questa ricorrenza. La festa di san Patrizio viene ormai celebrata in quasi tutto il mondo, soprattutto in quelle parti del mondo che ospitano una forte componente irlandese. Le celebrazioni sono generalmente incentrate su tutto ciò che ha a che fare con l’Irlanda e il verde e si suole mangiare cibo di quel colore. In onore di questo giorno di memoria, in ogni nazione del mondo avviene un evento simbolico: la vestizione verde del monumento simbolo della nazione per festeggiare il “Global Greening“. Bene la premessa l’abbiamo fatta, adesso pensiamo a mangiare. Ho pensato di preparare in onore di questa giornata, anche io qualcosa in tema e siccome era da tanto che non vi proponevo qualcosa inerente alla panificazione, ecco che oggi spuntano in tavola dei deliziosi, ed anche facilissimi da preparare, Panini Senza Glutine agli Spinaci!

INGREDIENTI:wp-1489751251548.jpg

  • 250 gr di farina Farina Mix B  Schär
  • 1 Uovo intero
  • 100 gr di Spinaci freschi
  • 25 gr di olio
  • 20 gr di parmigiano
  • 6 gr di Lievito di birra
  • 180 ml Latte
  • sale

 

PREPARAZIONE:

Laviamo per bene gli spinaci e scottiamoli leggermente; una volta sbollentati scoliamoli. Quando si saranno raffreddati, con l’uso del mixer da cucina, frullate gli spinaci, l’uovo, il cucchiaio di olio, ed il parmigiano, fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate in un ciotolino del latte tiepido e fate sciogliere il lievito di birra. In una ciotola setacciate la farina, aggiungete il sale (siate abbastanza generosi dal solito pizzico dato che non avete salato precedentemente gli altri ingredienti) e versate infine i liquidi. Con l’ausilio delle fruste elettriche per impastare, montate il composto per 5 minuti. Per ottenere dei panini, versate l’impasto in delle cocotte o in piccoli stampi per cupcake precedentemente imburrate ed infarinate. Infornate a 160 °C a forno preriscaldato ventilato, con una ciotola contenente dell’acqua, per circa 50 minuti (controllate la cottura, in quanto il tempo potrebbe variare in base al vostro forno, dovranno apparire distaccati dal bordo. Toglieteli dal forno e lasciate freddare prima di sformarli. Avrete ottenuto dei deliziosi e morbidissimi panini agli spinaci con cui potrete accompagnare i vostri piatti o farcire come più vi pare

Bon Appétit e buon St. Patrick a tutti!

 

CROSTATA RICOTTA E FICHI SENZA GLUTINE 

CROSTATA DI RICOTTA E MARMELLATA DI FICHI: GF

Ci sono quelle giornate in cui tutto va storto, oppure ti senti quasi come se avessi bisogno di alzarti dal letto la mattina e avessi voglia di avere delle piccole certezze ferme, che ti facciano sentire bene, quasi un conforto al quale appigliarsi! Ed uno pensa “ho voglia di una fetta di torta!”. Così la memoria vaga nei meandri dei ricordi sicuri, momenti magari legati alla propria infanzia, ai profumi di forno della domenica mattina ed a quei dolci semplici e casalinghi, ma che sapevano coccolarti nel modo giusto. Per me uno di questi era la crostata, fragrante come un biscotto e con un dolce ripieno. Per me che sono di origine siciliana, i dolci con un ripieno di crema alla ricotta sono un must della nostra cucina. Non so voi ma io adoro l’abbinamento tra i fichi e la ricotta, per questo trovo irresistibile questo dolce!

INGREDIENTI:

-PER LA FROLLA

  • 250 gr. Farina Mix-it Universal Schär
    beautyplus_20170303112526_save.jpg
  • 2 Tuorli
  • 100 gr. Zucchero
  • 150 gr. Burro
  • 1 pizzico di Sale
  • Scorza di limone
  • Vanillina
  • 1 cucchiaino di Lievito per Dolci
  • PER IL RIPIENO
  • 500 gr. Ricotta fresca
  • 100 gr. Zucchero
  • 2 Albumi
  • Marmellata di Fichi

 

PREPARAZIONE:

Cominciamo con il preparare la base di Pasta Frolla Senza Glutine (di cui vi linko la ricetta che troverete sul mio blog); una volta stesa per bene lasciamola riposare in frigo per circa 30 minuti. Nel frattempo dedichiamoci al goloso ripieno: in una ciotola ampia iniziamo a lavorare la ricotta, che dovrà essere passata al setaccio, per renderla liscia e cremosa, montiamo gli albumi a neve ben ferma con le fruste elettriche e man mano che montiamo aggiungiamo lo zucchero ed un pizzico di sale. Incorporiamo gli albumi a neve alla ricotta, ed amalgamiamoli delicatamente per mezzo di una spatola, dando delle mescolate dal basso verso l’alto.
Trascorso il tempo di riposo della frolla ne stendiamo un po’ più di due terzi con un matterello, vi consiglio di stenderla fra due strati di carta forno, poi arrotolatela al mattarello e adagiatela lentamente nello stampo. Per praticità io ne ho usato uno a fondo apribile, ho imburrato per bene le pareti e fatto aderire la carta forno tutto intorno. La pasta frolla senza glutine, appare più delicata e friabile di quella normale, quindi fate attenzione quando la sfornerete.
Bucherelliamo la base con una forchetta e distendiamo un generoso strato di marmellata ai fichi, poi versiamo il ripieno di ricotta e livelliamo per bene la superficie con una spatola. A questo punto inforniamo in forno già caldo a 180°, in modalità ventilato, per circa 4o minuti. Controllate la cottura, la frolla deve apparire brunita.
Sfornate e lasciate freddare per bene prima di toglierla dalla teglia.

Bon Appétit.