BISCOTTI INTEGRALI AI FIOCCHI D’AVENA SENZA GLUTINE

BISCOTTI INTEGRALI SENZA GLUTINE: GF /VVG/ EF / MF 

Volete iniziare la giornata con il piede giusto e con la giusta energia? Allora abbiamo bisogno di una buona colazione.  Vi propongo dei biscotti croccantissimi, facili da preparare e totalmente salutari, per cominciare con il ritmo giusto la mattina, tenere a bada le calorie e perfetti anche come spuntini spezzafame, ma soprattutto senza uova, senza latte e senza burro.

INGREDIENTI:
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  • 150 gr. Fiocchi D’Avena SG
  • 75 gr. Farina di Sorgo
  • 75 gr. Farina di Miglio Integrale
  • 100 gr. Farina Mix-it Universal Schär
  • 1 Banana matura
  • 120 ml. Acqua
  • 50 gr. Olio di semi di Mais
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 20 ml. succo di limone
  • 80 gr. Zucchero di Canna
  • scorza grattugiata di Limone

PREPARAZIONE:

Andiamo a preparare dei biscotti senza uova, latte e burro, così da essere ideali per tutti, sia intolleranti sia per chi ha deciso di seguire un tipo di regime alimentare vegano. In una ciotola capiente schiacciate la banana con l’utilizzo di una forchetta ed aggiungete lo zucchero. Versate la farina, aggiungete i fiocchi di avena, il lievito per dolci, la scorza del limone e se volete potete integrare nei vostri biscotti scaglie di cioccolato oppure come me dei mirtilli rossi. Mescolate bene tutti gli ingredienti con il cucchiaio. Poco per volta versate l’acqua, il succo di limone e l’olio di Mais e iniziate ad impastare il tutto con le mani. Se l’impasto dovesse sembrare un po’ appiccicoso, potete unire ancora uno o due cucchiai di fiocchi d’avena per facilitare la lavorazione. Impastate con energia fino ad ottenere un composto compatto. Lasciatelo riposare in frigorifero avvolto nella pellicola per 30 minuti. A questo punto su una teglia posizionate della carta forno, con le mani raccogliete un po’ di composto, formate con le dita delle piccole sfere e schiacciatele per bene con il palmo ad appiattirle sulla teglia, ottenendo dei dischi dello spessore di mezzo centimetro. Cuocete i biscotti  in forno preriscaldato a 180°C per 15 minuti. Al momento di sfornarli i biscotti risulteranno ancora un pochino morbidi dato che si seccheranno raffreddandosi.; con l’aiuto di una spatola trasferiteli con delicatezza su una gratella e lasciateli freddare. I biscotti si manterranno fragranti per circa una settimana e li potrete conservare in un contenitore di vetro o di latta.

Bon Appétit

LIEVITO PER DOLCI SENZA GLUTINE FATTO IN CASA

LIEVITO PER DOLCI SENZA GLUTINE FATTO IN CASA

Qualche volta accade che hai appena infilato il pigiama, sei pronta per andare a letto, controlli che in cucina sia tutto a posto, non chiedetevi il perché siamo donne ed è inevitabile prima di andare a letto passare in cucina a controllare, cosa poi solo la nostra mente lo sa, ma è così! E mentre controlli che il gas sia spento, o quanto sia bella la piattaia in ordine, o splendente il piano cottura, dove hai appena finito di sputarci sangue per renderlo brillante, che avviene quasi un richiamo mistico con la dispensa che nemmeno tu sai spiegarti e chissà perchè e chissà come, quasi posseduta da una forza interiore, che ti ritrovi in mano la farina. E’ stata una giornata lunga, pensi, vorresti solo una coccola che possa farti andare a letto con un sorriso. Vabbè in 5 minuti posso prepararmi un dolcetto coccoloso! Così ti ritrovi con tutti gli ingredienti per farti potenzialmente una Lemon Mug Cake, però manca il lievito per dolci. Ingiustizia divina! Ma perchè non preparasi un lievito in casa?
Preparare del lievito per dolci è davvero una soluzione rapida e non comporta spese eccessive, perchè gli elementi li abbiamo già tutti in dispensa se vogliamo.
L’attore principale, eroe di questa favola, nonché ingrediente principale per preparare il  lievito istantaneo per dolci, è il bicarbonato di sodio. Tuttavia esso, per poter essere sfruttato come agente lievitante ha bisogno di essere “innescato” da un elemento acido quale, per esempio, il cremor tartaro, il succo di limone, l’aceto o lo yogurt. Tale combinazione fa si che avvenga una reazione chimica che produce anidride carbonica; nell’impasto si formeranno delle alveolature contenenti aria che gonfieranno il nostro composto in cottura.

Per la lievitazione di circa 225 gr. di farina, potrete:

1) Mescolare 7 gr. di bicarbonato con 14 gr. di cremor tartaro.

2) Mescolare 2 gr di bicarbonato con 5ml di aceto o succo di limone + 100 ml di latte.

3) Mescolare 2 gr. di bicarbonato  con 125 gr di yogurt a naturale.

Questi sono solo alcune combinazioni veloci ed istantanee per preparare del lievito per dolci; io ho sviluppato una mia personalissima variante con cui mi trovo molto bene ed in più ho aromatizzato la mia polvere a cui, quando necessario, aggiungerò soltanto l’agente acido in proporzione alle dosi necessarie per preparare il mio dolce:

 

INGREDIENTI:2017-03-30 11.00.30 1

  • 70 gr. Bicarbonato di Sodio
  • 70 gr. Amido di Mais o Fecola
  • 1 bustina di Vanillina

 

 

 

PREPARAZIONE:

Prepararlo è davvero semplicissimo, dovrete solamente miscelare bene le polveri e tenerle all’interno di un contenitore chiuso; vi basterà in seguito aggiungere l’agente acido che preferite prelevando due cucchiaini di questo lievito aggiungendolo all’interno della vostra ricetta; io uso spesso il limone o il latte. Adesso siete pronti per preparare il vostro dolce.

POLPETTE DI MIGLIO AL SUGO

POLPETTE DI MIGLIO AL SUGO: GF /VVG/ EF / MF 

Un altro cereale che noi celiaci possiamo introdurre senza problemi all’interno della nostra alimentazione senza glutine, è il miglio! E’ ricco di proteine e sali minerali, grande alleato della salute dei capelli e delle unghie, fornisce un buon apporto di fibre, capite bene quanto possa essere utile integrarlo soprattutto in regimi di dieta ipocalorici o comunque all’interno di una dieta varia ed equilibrata. E’ un alimento con proprietà diuretiche ed energizzanti (in quanto ricco di proteine), è un valido aiuto contro lo stress, la depressione e i sensi di spossatezza; grazie al suo buon contenuto di acido salicilico il miglio produce benefici alla pelle. Il suo sapore neutro permette di condirlo con verdure e spezie. Oggi infatti prepareremo delle buonissime polpettine, a basso contenuto calorico, al sugo e per dare una piccola sferzata al metabolismo le rendiamo un po’ piccantine.

INGREDIENTI:
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  • 150 gr. Miglio decorticato Bio
  • 80 gr. Pangrattato SG*
  • 500 ml. Polpa di Pomodoro Cirio
  • 1 spicchio d’ Aglio
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaino di curry
  • prezzemolo
  • 2 cucchiai d’Olio e.v.o
  • peperoncino secco
  • sale

 

PREPARAZIONE:

Con l’ausilio di un colino a maglia stretta, lavate bene sotto acqua corrente i semini di miglio, successivamente passate ad una breve tostatura in una pentola ed aggiungete circa 400 ml. di acqua per lessarlo (seguite le indicazioni riportate sulla confezione per i tempi di cottura), poi scolatelo bene e lasciatelo intiepidire. Trasferitelo in una ciotola ed aggiungete, qualche cucchiaio di pangrattato, il prezzemolo e le spezie, a seconda di quanto gradite il grado di piccantezza aggiungete il peperoncino e poi regolate di sale. Amalgamate il tutto, fino ad ottenere un impasto sodo ma non duro. Inumidite le con dell’olio e formate con l’impasto delle polpette di media dimensione e passatele nel pangrattato restante. Fatele appena soffriggere in una padella antiaderente con un filo d’olio e rigiratele ogni tanto. Tenetele da parte e preparate il sugo. In una padella scaldate un po’ di olio con lo spicchio d’aglio intero (così che successivamente lo possiate eliminare senza problemi), aggiungete la Polpa di Pomodoro, io amo il sapore delicato della Finissima Cirio, regolate di sale e fate cuocere qualche minuto, calate quindi le polpette nel sugo e concludete la cottura, fino a quando questo non si sarà ben ristretto.

Servite belle calde e se lo gradite aggiungete una spolverata di prezzemolo fresco tritato.

Bon Appétit!

GNOCCHETTI SARDI SENZA GLUTINE AL PESTO DI ZUCCHINE

GNOCCHETTI SARDI SENZA GLUTINE AL PESTO DI ZUCCHINE: GF /V/ EF /

Quando al supermercato, sbirciando tra gli scaffali del senza glutine, scorgi nuovi tipi di pasta, oltre ai classici spaghetti, maccheroni, penne e fusilli, è più che normale sentire una piccola emozione che parte esattamente dallo stomaco! Se poi vi sentirete tirare appena le guance perché ha appena fatto capolino, un accenno di sorriso, niente paura….anche questo è pi che normale. La Garofalo, ci ha fatto dono di una sua linea del senza glutine, offrendo una vasta varietà di tipi di pasta, tra cui lo gnocchetto sardo che io adoro letteralmente. Sono un tipo di pasta tipica della cucina sarda ed hanno la forma di piccole conchigliette rigate, ed oggi ve le propongo con un pesto leggero, dal sapore delicato.

INGREDIENTI:
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  • 2 Zucchine
  • 30gr Parmigiano Grattugiato
  • 30gr Pecorino Grattugiato
  • 1 spicchio d’Aglio
  • 2 cucchiai Olio e.v.o
  • 10gr Pinoli
  • 1 ciuffo di prezzemolo fresco
  • sale e pepe
  • 200gr Gnocchetti Sardi SG della Garofalo

 

PREPARAZIONE:

Lavate e mondate le zucchine, tagliatele a tocchetti. Versate i cubotti nel piatto per cuocere a vapore nel microonde, se non lo avete potete versare i cubotti in una ciotola adatta al microonde (che sia di ceramica o di plastica) aggiungere qualche cucchiaio d’acqua e sigillare con la pellicola trasparente, praticate qualche forellino con uno stuzzicadenti e cuocete per 4 minuti a 800W. Forme di pensiero negano con tutto il cuore, l’ausilio del microonde, spesso lo uso per dimezzare i tempi per quando si va di fretta e si ha poco tempo; per cui se non siete amanti di questo elettrodomestico allora cuocetele nella vaporiera, per otto minuti. Mettete una pentola con dell’acqua sul fuoco e portate a bollore. Una volta cotte lasciatele intiepidire qualche minuto ed andiamo a preparare il nostro pesto: nel mixer versate i pinoli, prezzemolo ed aglio e andate a frullare ad intermittenza, dopodiché aggiungete le zucchine,  il parmigiano, il pecorino, l’olio e salate e pepate a vostro gradimento. A questo punto frullate tutto ed aggiungetelo alla pasta cotta al dente. Cuocete la pasta, scolatela al dente, saltatela a fuoco rigorosamente spento per qualche minuto e servite.

Bon Appétit!

AVENA SI’ AVENA NO….AVENA GNAMME! L’AVENA E LA DIETA SENZA GLUTINE

AVENA SI’ AVENA NO….AVENA GNAMME! L’AVENA E LA DIETA SENZA GLUTINE

Cercando informazioni su internet al riguardo purtroppo spesso ci si imbatte in una moltitudine di articoli che fanno girare la testa e rendere le idee ancora più confuse se introdurre l’Avena nella dieta senza glutine o no. Quindi oggi proviamo a fare un po’ di chiarezza in merito a questo cereale. L’Avena sativa è un cereale, appartenente alla famiglia delle graminacee, ma seppur non contenente glutine, in passato si è ritenuto che a causa della presenza di avenina, questa potesse risultare dannosa per il celiaco in modo analogo alle altre frazioni proteiche dei cereali contenenti glutine, per cui dannosi per il celiaco; smentita successivamente la tossicità di questa, l’attenzione fu poi portata all’eventuale contaminazione di glutine causata dalla possibile presenza di semi di grano nei sacchi contenenti semi di avena o nei mezzi di trasporto, silos, o nei macchinari durante  la lavorazione.
Allora perchè, questa viene continuamente messa in discussione se poter essere introdotta o meno in una dieta senza glutine?
La Clinical Advisory Board della Finland Celiac Society nel 1997, approvò l’uso dell’avena per l’alimentazione del celiaco: non esistono prove che l’avena sia dannosa per chi soffre di celiachia, al contrario esistono numerosissimi studi clinici che dimostrano che non fa maleQuesto cereale è molto valido dal punto di vista nutrizionale, per via della presenza di amminoacidi essenziali, beta-glucani ed anche per il suo contenuto di fibre  che la Commissione Europea riconosce contribuire al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.wp-1490435185356.jpg
Va da sé che a livello nutrizionale l’avena è una nuova risorsa di estremo interesse.
Inoltre ha un ottimo sapore e si presta benissimo per la preparazione di prodotti da forno e non, dolci e salati ed innumerevoli ricette.
Insomma, è proprio un peccato non poter integrare nella dieta senza glutine questo cereale.
Nonostante quanto riportato dalla bibliografia scientifica, in Italia le istituzioni restavano ancora scettiche riguardo l’assunzione dell’avena nella dieta del celiaco, sia per l’esistenza di una ridotta sotto categoria di persone con celiachia sensibili anche all’ avena, sia per il rischio di contaminazione incrociata con orzo, frumento e segale.
Tuttavia solo nel 2015 il Ministero della Salute ha accolto l’avena certificata senza glutine fra gli alimenti adatti ai celiaci., ed è stata resa disponibile, nel mercato, dell’avena di cui ne viene garantita l’assenza di contaminazioni da grano e la possibilità quindi di inserirla nella dieta senza glutine, senza alcun rischio. Nel nord Europa è già disponibile qualche prodotto a base di avena commercializzato con la certificazione di “senza glutine” come fiocchi, biscotti, muesli.
Svelato l’arcano e messo ordine ad un po’ di idee confuse, cari celiaci cosa aspettate ad introdurla anche voi nel vostro piano alimentare?

SPINACINE VEGETARIANE SENZA GLUTINE COTTE AL FORNO

SPINACINE VEGETARIANE SENZA GLUTINE COTTE AL FORNO

Lo ammetto, ho proprio una passione per le verdure; sin da bambina non sono mai stata così schizziosa da evitarle nel piatto, anzi se potevo ne chiedevo il bis! Poi sarà che sto invecchiando, pure male, ma ci sono dei periodi in cui proprio di mangiare la carne non mi riesce. Gli esperti dicono che spesso il nostro corpo ci invia dei chiari messaggi, il mio magari mi vuole dire che presto mi trasformerò in un coniglio a giudicare dal quantitativo di verdure presenti nel mio frigo! Torniamo a noi; quando hai voglia di spinacine, ma la Aia non te le ha ancora messe in commercio, pronte da acquistare al banco frigo del supermercato, in versione senza glutine, hai solo un’opzione: farle in casa; e se a questo aggiungi una momentanea inappetenza verso la carne, allora ecco che esce fuori il motivo della ricetta di oggi delle spinacine vegetariane senza glutine!

INGREDIENTI:
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  • 220 gr. Ceci Cotti
  • 300 gr Spinaci Freschi
  • 1 uovo
  • 100 gr. Pangrattato SG (
  • 50 gr. Parmiggiano grattugiato
  • 1 spicchio d’Aglio
  • 30 gr. Provola
  • Olio
  • Sale e Pepe

 

 

PREPARAZIONE:

Dedichiamoci a pulire per bene gli spinaci, dopodiché saltiamoli in padella con un filo d’olio e lo spicchio d’aglio e lasciamoli cuocere per qualche minuto. Scolate i ceci. Una volta cotti gli spinaci lasciateli freddare qualche istante, per poi andarli a frullare nel mixer insieme ai ceci, l’uovo, il parmigiano e aggiustate di sale e pepe. Prestate attenzione a lasciare il composto piuttosto grossolano, non deve essere una crema. In una ciotola trasferite il composto ed aggiungete 3 cucchiai del pangrattato che avevate preparato. Impastatelo con le mani insieme al composto e cercate di compattarlo. Ora dovrete formare due strati di composto non troppo spessi ed adagiare al centro una fettina di provola; chiudete e passate nel pangrattato messo da parte; fate questo procedimento fino ad ultimare gli ingredienti. Preparate la placca ed adagiateci della carta forno; spennellatela con dell’olio. Adagiate le spinacine e versate un filo d’olio sulla superficie, per far sì che questa venga bella croccante. Cuociamo in forno ventilato già caldo a 200° per 15 minuti, poi giriamoli delicatamente, fate attenzione perché da caldi sono piuttosto morbide e facili da rompere e terminiamo la cottura per altri 5 minuti. Devono apparire ben dorati e la panatura croccante. Estraiamo dal forno e lasciamo intiepidire prima di servire.

Bon Appétit!

PANINI SENZA GLUTINE

PANINI SENZA GLUTINE

Tempo di primi picnic e di scampagnate all’aria aperta? Allora concediamoci anche noi dei bei panini morbidi da poter farcire. Per la preparazione dei miei panini, ho utilizzato il mio Lievito Madre Senza Glutine e dunque vi avviso che per preparare questo tipo di pane ci vuole un pochino di tempo, ma vi assicuro che il risultato è davvero irresistibile.

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  • 225gr. Farina Mix B  Schär
  • 25 gr. Farina Mix-it  Schär
  • 210 ml di Latte
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 cucchiaini di sale
  • 3 cucchiai Olio di semi di girasole
  • 180 gr. Lievito Madre

PREPARAZIONE:

In una ciotola miscelate tutti gli elementi secchi, quindi le farine, il sale e lo zucchero; scaldate appena il latte giusto per intiepidirlo e fate sciogliere il lievito madre. Fate una bella fontanella in centro e versate il latte ed il lievito madre. Con le nostre amate fruste elettriche (altro che Bimby) cominciate ad impastare a velocità media ed aggiungete l’olio a filo; impastate per circa 10 minuti. A questo punto vi servirà trasferire in un’altra ciotola, unta con dell’olio di semi, il composto. Sigillare con della pellicola trasparente e lasciate riposare l’impasto in un luogo asciutto lontano da correnti d’aria per almeno 12 ore (l’ideale sarebbe quello di lasciare l’impasto riposare nel forno spento, oppure avvolgete la ciotola con una coperta di lana). Il nostro impasto avrà lievitato adesso accendiamo il forno per preriscaldarlo a 220 °C con una ciotolina d’acqua all’interno, nel mentre spianiamo l’impasto con il mattarello, aiutandoci con della carta forno messa a contatto della superficie dell’impasto, per far sì che questo non si attacchi alla superficie di lavoro né al mattarello, senza dover infarinare la spianatoia. Adesso ripiegate per tre volte su se stesso l’impasto e successivamente mozzatelo per ottenere dei panini, con le mani provate a dargli una bella forma rotonda. In una teglia stendete della carta forno ed ungetela appena con dell’olio; adagiate i panini e spennellate la superficie sempre con l’olio, se lo gradite potete aggiungere dei semi di sesamo. Lasciate riposare i panini fino a che il vostro forno non avrà raggiunto la temperatura (il mio forno ci mette un po’ prima di raggiungere la temperatura per cui ho abbastanza tempo per fare questo procedimento, se il vostro invece si preriscalda abbastanza velocemente vi converrà dare dunque la forma ai panini e successivamente accendere il forno). Infornate per i primi 10 minuti a 220°C e poi proseguire con una cottura di 30 minuti a 160°C. Ed eccoli dei bei panini soffici e profumatissimi pronti da farcire e da portare con noi per un pranzo fuori o un bel picnic. Io il mio l’ho farcito con Tomino, pomodoro e lattuga accompagnandolo ad un’insalatina di indivia.

Bon Appétit!

ZUPPA DETOX DI MELA, CIPOLLE E AVENA SENZA GLUTINE

ZUPPA DETOX DI MELA, CIPOLLE E AVENA SENZA GLUTINE: GF /VVG/ EF / MF 

 

Alain Ducasse diceva che la cucina è una storia d’amore. Ed io ho sviluppato un amore incondizionato verso l’Avena. Per cui concediamoci una buona zuppa di mela verde, cipolle e questo straordinario cereale. Questa combinazione di ingredienti è un vero toccasana per ripulire l’organismo dalle tossine, in quanto l’avena è un super alimento, che fa davvero bene alla nostra salute ed alla nostra pelle, non a caso la maggior parte di creme cosmetiche sono proprio a base di avena, (esiste per l’appunto anche un’azienda che l’ha resa regina della sua linea cosmetica, nonché il suo marchio di fabbrica)  e che dovremmo assumere ogni giorno. Se la combiniamo con la mela verde e la cipolla, i suoi benefici si moltiplicano. Una delle sue innumerevoli qualità è quella di agire sul metabolismo, come eccellente regolatrice. Questa zuppa sarà un toccasana per il vostro corpo e vi aiuterà a sentirvi leggeri. Quindi fate tesoro di queste brevi informazioni ed inserite questa ricetta.

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  • 6 cucchiai d’Avena SG
  • 1 Carota
  • 1 Cipolla
  • 1 Mela Verde
  • 100 gr Indivia Belga
  • 1 cucchiaio d’Olio e.v.o
  • Aceto balsamico
  • 300 ml Acqua
  • Prezzemolo
  • Sale 

 

PREPARAZIONE:

Prepararla è semplice ed anche veloce, in pochi passaggi otterrete una zuppa dal sapore delicatamente agrodolce. Pulite cipolla, carote e la mela, fatene una dadolata grossolana e mettetele a cuocere nell’acqua precedentemente portata ad ebollizione; regolate di sale e fate cuocere per circa 20 minuti (dovranno cuocere fino a quando non saranno quasi sfatti). Nel frattempo pulite l’indivia belga e tagliatela in senso verticale; in una padella antiaderente fate soffriggere l’olio, aggiungete l’indivia, salatela e fatela croccare. Versate un cucchiaio di aceto balsamico e lasciatela cucinare, girandola ogni tano. Con l’aiuto del mixer ad immersione frullate la mela, la cipolla e la carota, che a questo punto saranno ormai cotte, fino ad ottenere una cremosa vellutata (se la volete molto densa fatela restringere qualche minuto sul fuoco, in ogni caso contate che l’aggiunta successivamente dell’avena, contribuirà ad ottenere una zuppa piuttosto corposa e non liquida); aggiungere l’avena e lasciare cuocere per circa 6 minuti ( a seconda del tipo di avena che andate ad utilizzare, controllate i minuti di cottura di questa). Per la ricetta io ho utilizzato Oat Free Form Tesco . Mescolate bene per evitare che vi si formino grumi e che l’avena si attacchi al fondo della pentola. Servite la zuppa calda con l’indivia croccante ed una spolverata di prezzemolo fresco.

Bon Appétit!

INSALATA DI SPINACI CON SEMI DI LINO, SESAMO E POMODORINI

INSALATA DI SPINACI CON SEMI DI LINO, SESAMO E POMODORINI: GF /VVG/ EF / MF 

Gli spinaci sono uno di quegli alimenti che non andrebbero mai cucinati e consumati sempre da crudi perchè  ricchi di apporti nutritivi di cui il nostro organismo dovrebbe beneficiare sempre; insomma un mix di ferro, vitamina A e vitamina C,  ottimi alleati per aiutare il nostro sistema immunitario; ma se  lessati, perdono circa la metà delle loro proprietà, ragion per cui il mio consiglio, è di non esitare a comprare un bel mazzolino di spinaci piccoli e teneri con cui preparare un’insalata tanto buona quanto salutare. Con l’aggiunta dei semi di lino e sesamo diventa una ricetta perfetta per aiutare a stimolare l’intestino pigro.

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  • 1 mazzetto di Spinaci 
  • 8 Pomodorini datterino
  • Cipolla Rossa di Tropea 
  • 1 cucchiaio d’Olio e.v.o
  •  Semi di Lino
  • Semi di Sesamo
  • Sale 

PREPARAZIONE:

Lavate bene gli spinaci sotto acqua corrente (il mio consiglio è di lasciarli in ammollo, dopo averli puliti, per 10 minuti con del bicarbonato e poi risciacquare bene), poi scolateli e tamponateli appena con carta assorbente. Pulite i pomodorini. Affettate la cipolla ed aggiungetene qualche rondella per aromatizzare la vostra insalata. Mettete il tutto all’interno di una ciotola e condite con olio, sale ed i semi. Battete i due liquidi con una forchetta e aggiungete sale e pepe. Servite e gustatevi questo mix di salute.

Bon Appétit!

TORTA PARADISO SENZA GLUTINE

TORTA PARADISO SENZA GLUTINE: GF

 

Non potete capire la gioia e la felicità espressa nel dare un morso ad una fetta di torta e riconoscere i sapori assopiti nella memoria di chi, come me, ad un tratto della propria vita ha dovuto drasticamente cambiare il proprio regime alimentare! Per carità buone eh le cose gluten free, ma quando per una vita, conduci un tipo di alimentazione, sai perfettamente che quando addenterai un pezzo di pane, saprà di pane e non di cartone! Così ci si ingegna, si fanno tentativi su tentativi, alle volte ottenendo risultati pessimi e magari ritrovandosi nella propria cucina ad avere attacchi di crisi di nervosismo e riscoprirsi a lagnarsi come bambini con gravi disturbi comportamentali ! Va da se, che la trasformazione in  esimio gongolatore avviene, quando invece ottieni un risultato eccezionale dopo aver azzeccato le giuste dosi in una ricetta! Non ci sono planetarie, non si usa il bimbi, ma solo i quattro strumenti base di cui tutte le cucine sono sicuramente provviste: bilancina, ciotola, le mie amatissime fruste elettriche e una teglia! Gli ingredienti? Eccoveli subito!

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  • 150 gr di  “Farina Mix B  Schär”
  • 8 Uova (8 tuorli e solo 5 albumi)
  • 150 gr di Fecola di Patate
  • 300 gr Zucchero
  • 250 gr di Burro
  • 80 gr di Olio di semi di Mais
  • scorza di limone
  • 1 bustina di Vanillina

 

PREPARAZIONE:

Perchè sottolineo e metto in evidenza la farina Mix B? Perchè è l’unica con cui questo dolce mi venga bene, per cui o le altre cuochine mentono sulle dosi nelle loro ricette oppure usano altre farine rispetto a quelle che indicano. Per tagliare la testa al toro ed avere un ottimo risultato vi consiglio di adoperare questo tipo di farina.
Con ampio anticipo tirate fuori dal frigo le uova ed il burro, con questi due ingredienti è sempre bene lavorare quando sono a temperatura ambiente e mai appena usciti dal frigo. In una terrina separate gli albumi dai tuorli (ricordate che delle 8 uova userete solo 8 tuorli e 5 albumi, gli altri tre potrete usarli per preparare magari delle meringhe per decorare la vostra torta, oppure una leggera omelette ). Lavorate con le fruste elettriche i tuorli ed aggiungete lo zucchero fino a renderli belli spumosi; aggiungete l’olio di semi di mais, il burro e la scorza del limone. Lavorate con le fruste a velocità media per circa 5 minuti; aggiungete la farina e la fecola setacciata e la vanillina e continuate a montare il composto con le fruste fino a quando non avrete ottenuto un composto liscio ed omogeneo. Montate gli albumi a neve ben ferma (con le fruste a velocità alta, andate a montare gli albumi con l’aggiunta di un pizzico di sale), quando sollevate le fruste vi si deve formare un piccolo ricciolo. Andare ad unire al composto gli albumi montati, mescolando con delicatezza dal basso verso l’alto e girando sempre in un solo verso. Io ho utilizzato una teglia con fondo apribile per facilitarmi; foderate il fondo ed i bordi con della carta forno ed infornate a 160°C in forno ventilato e preriscaldato, con una ciotola d’acqua, per circa 50 minuti. Arrivati quasi a termine della cottura, controllate di tanto in tanto il dolce, dovrà apparire distaccato dai bordi della teglia. Quando lo tirerete dal forno il dolce apparirà bello gonfio, ma con il passare di qualche minuto lo vedrete scendere un pochino, niente paura vi permetterà di poter eliminare più facilmente la crosticina dura formatasi in superficie. Attendete qualche minuto, il tempo che la torta si sia freddata, prima di sformarla dalla teglia ed adagiarla su un piatto di portata. A questo punto non vi rimane che rimuoverne la crosticina e guarnire o farcire a vostro gusto; io ho optato per del semplice zucchero a velo.

Bon Appétit!