POLPETTE DI PANE SENZA GLUTINE

POLPETTE DI PANE SENZA GLUTINE: GF

Avete mai fatto una cena finger food con amici? Io spesso, soprattutto quando si è in tanti e non vi è abbastanza spazio al tavolo e potersi tranquillamente sedere e cenare. Perchè rinunciare ad alcuni ospiti, basta servire dei patti finger food!!! Come aperitivo vi propongo delle polpette di pane senza glutine, buonissime e saporite ma soprattutto davvero facili da realizzare! La preparazione richiede pochi ingredienti per un risultato davvero ottimo, deliziose se servite abbinate ad una salsa.

INGREDIENTI:

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  • 500 gr. Pane raffermo S.G.
  • 2 uova
  • 50 gr. Parmiggiano Grattugiato
  • 50 gr. Pecorino Grattugiato
  • 100 gr. Provola
  • 250 ml. Latte
  • Olio di semi di arachidi
  • Pan Grattato S.G
  • 1 cucchiaio di Olio evo
  • Sale e Pepe

PREPARAZIONE:

Prendete del pane raffermo (eventualmente è possibile prepararle anche con il pane fresco) e tagliatelo grossolanamente in cubetti grossi (vi sarà più facile se prima tagliate delle belle fette spesse di pane e poi ricavate da queste i cubi); tagliate anche la provola a cubetti più piccoli. In una ciotola capiente versate il latte e lasciate in ammollo per alcuni minuti i cubetti di pane, schiacciandoli con una forchetta. Strizzatela bene e scolate l’eccesso di latte. Tritate il prezzemolo e l’aglio. Unite un uovo al composto, il trito di prezzemolo e aglio, il formaggio grattugiato, aggiungete infine l’olio ed aggiustate di sale e pepe. Amalgamate bene tutti gli ingredienti, poi poco per volta prendete una piccola quantità di composto ed inserite al centro un tocchetto di provola, lavorate fra i due palmi sino a formare le polpette. In un piatto fondo versate il pangrattato, in un’altra sbattete l’uovo con un pizzico di sale. Poi immergete ciascuna polpetta prima nell’uovo sbattuto e poi passatela nel pangrattato. Proseguite così per tutte le polpette, facendo aderire bene la panatura In una pentola capiente scaldate abbondante olio di semi; dopo 1-2 minuti, immergete un pizzico di pangrattato nell’olio per accertarvi che sia arrivato a giusta temperatura, se sfrigola allora è pronto per friggere. Immergete poche polpette alla volta nell’olio bollente (eviterete di abbassare troppo la temperatura dell’olio); quando saranno ben dorate, scolatele con una schiumarola e adagiatele in un vassoio foderato con carta assorbente.

Bon Appètit!

POSSO OFFRIRTI DA BERE? GUIDA RAPIDA PER BERE SENZA GLUTINE.

slide4-1024x415.jpgHappy hour con gli amici e ti ritrovi ad ordinare un bicchiere d’acqua invece dell’aperitivo. A meno che non siate dei celiaci astemi, non vi è ragione per l’astenersi dall’ordinare da bere ad un appuntamento al pub. In prima analisi viene spontaneo allontanare qualsiasi cosa di cui non siamo sicuri se abbia a che fare o meno con il glutine….ERRORE…Bisogna solo informarsi! Ho deciso di condividere con voi le informazioni che ho raccolto in questi anni di dieta GF ed in questo articolo racchiudere le informazioni necessarie su cosa è possibile bere o no!
Piccola premessa. Non sono una esperta di bevande alcoliche, vini, birre, ecc. Per cui mi limito a riassumere quello che so sull’argomento e sulle informazioni che ho raccolto al riguardo.

La maggior parte degli alcolici, come ben saprete sono prodotte dalla fermentazione degli zuccheri e proprio da questa fermentazione si producono distillati e liquori attraverso un processo di distillazione e sono consentiti ad un consumo da parte di un celiaco, se il prodotto è consumato puro, ossia senza aggiunta di additivi o aromi e coloranti.

I distillati da materie prime non contenenti glutine sono:cocktail-foto

  • Brandy (distillato del vino),
  • Cognac (distillato di vino bianco),
  • Rum (distillato della melassa di canna da zucchero),
  • Tequila (distillato di agave).
  • Cachaça (distillato del succo di canna da zucchero grezzo),

Seppur distillati da materie prime contenenti glutine, secondo irisultati degli studi promossi dall’EFSA (l’Autorità Europea per la Sicurezza degli Alimenti) e finalizzati alla ricerca dell’eventuale presenza di tracce di glutine nei distillati da cereali contenenti glutine ne hanno confermato l’assenza in queste bevande. Il processo produttivo tramite distillazione, infatti, è tale per cui il prodotto finito non può contenere glutine né esserne contaminato. Per cui sono considerati idonei anche:

  •  Whisky (distillato di malto d’orzo, di mais o di segale),
  • Vodka (distillato da mosti di grano, orzo, segale o fecola di patate),
  • Gin (distillato da alcol etilico aromatizzato con bacche di ginepro).

I liquori ottenuti invece da macerazione,per mezzo di infusione di una base di alcol etilico  con sciroppo di zucchero con aromi e coloranti, possono essere consumati previa lettura dell’etichetta, che deve riportare la dicitura “Senza Glutine”, il marchio spiga barrata o l’iserimento nel Prontuario degli alimenti AIC.

Sono liquori gli amari, i limoncelli, i centerbe, i nocini, le creme ed i rosoli.

600x6001252090231_calentaratuchica3I cocktail che prevedono l’utilizzo di materie prime naturalmente senza glutine.come ad esempio il mojito (rum bianco, lime, zucchero di canna, menta fresca più soda e ghiaccio) o un gin tonic (gin, acqua tonica limone e ghiaccio) o il cuba libre (rum chiaro, cola e succo di lime), sono tutti cocktail bollino verde per i celiaci; quindi vi basta solo soffermarvi un attimo a dare una breve lettura alle indicazioni riportate nel menù per la preparazione del cocktail e potrete passare una serata in totale tranquillità. In ogni caso se così non fosse e dunque avreste qualche difficoltà nel comprendere gli ingredienti che verrebbero adoperati nella preparazione di questo, vi basterà semplicemente rivolgervi al barman. Chiedete se nel cocktail che state ordinando verranno aggiunti sciroppi o aromi in sostituzione degli ingredienti previsti (alle volte può capitare). Vi assicuro che risulterà tutto molto più semplice e poi chiedere non costa nulla.

E per chi è amante della birra vi basti sapere che oltre ad esserne presenti in commercio già da diverso tempo varie marche, alcune birrerie, che ne producono artigianalmente, stanno provvedendo o alcune hanno già previsto un’alternativa senza glutine.

E se questo ancora non bastasse, tenete a mente che grazie alla App Glutenfreeroad, sarà possibile avere a portata di mano un elenco di locali che forniscono menù con alimenti senza glutine.

Cheers!

SAVOIARDI

I Savoiardi della Schär sono un’ottima alternativa Gluten Free ai tradizionali Savoiardi, che si possano trovare attualmente in commercio, disponibili sia nei supermercati che online.
Una consistenza friabile e dal gusto ottimo, al palato si nota poco la differenza con i tradizionali savoiardi, ma attenzione assorbono molto più rapidamente i liquidi e tendono ad inzupparsi molto di più; per cui vi consiglio di usare poca bagna se non volete un effetto purea come risultato finale per il vostro dolce. Ad ogni modo questi per me restano i migliori per la preparazione di dolci senza glutine, inoltre contengono pochissimo lattosio (Lattosio < 0,007 g /100g), sono privi di agenti lievitanti chimici e senza olio di palma.


CONFEZIONE

Vengono venduti in una scatola rettangolare, che ne contiene 150 gr. di prodotto, ed avvolta da un involucro esterno che ne riporta un’immagine di riferimento del prodotto; ed in effetti il biscotto si presenta piuttosto spesso e corposo.
Sebbene accuratamente confezionati, questa non preserva totalmente dalla possibilità di rottura del prodotto all’interno, ma, per esperienza parlando, sono tra i pochi a restare ben integri nella confezione a differenza di altri savoiardi in commercio.savoiardi

INGREDIENTI

Gli ingredienti sono:
– Uova 30%
– Amido di mais
– Zucchero
– Farina di riso
– Emulsionante: mono- e digliceridi degli acidi grassi
– Addensante: farina di semi di guar
– Stabilizzante: sciroppo di sorbitolo
– Sale
– Agente lievitante: carbonato acido di ammonio
– Aromi naturali

VALORI NUTRIZIONALI

Le calorie sono 41 per singolo biscotto e 381kcal per 100g.
La tabella nutrizionale completa presente nella confezione è la seguente:

100g Per biscotto (11g)
Valore Energetico 381 kcal / 1611 kJ 41 kcal / 174 kJ (2%)
Proteine 5,7 g 0,6 g (1%)
Carboidrati 74 g 8,1 g (3%)
di cui zuccheri 33 g 3,6 g (4%)
Grassi 6,4 g 0,7 g (1%)
di cui saturi 2,3 g 0,3 g (2%)
Sale 0,25 g 0,03 g

TASTY DIANA, IMPARIAMO A CUCINARE SENZA GLUTINE

Tasty Diana è un blog nato dalla voglia di condividere la mia esperienza sia in cucina che di informazione, nel ambito della celiachia e dunque vivendo la mia vita Senza il Glutine.
Il mio nome è Diana, una semplice ragazza romanticamente innamorata della vita, con tante piccole passioni come il teatro, la robotica, la sartoria, la cucina e finire con la scrittura e cerco di coltivarle tutte prendendomene cura. Ben 7 anni fa mi è stata diagnosticata la celiachia e non è stato per nulla facile adattarsi al nuovo stile di vita. Da allora ogni giorno mi rimbocco le maniche per vivere la vita con un sorriso, non rinunciando ai piaceri della tavola, sperimentando e provando tante ricette Senza Glutine. Ed ecco come nasce il mio blog; un piccolo esperimento di incoraggiamento a chi da poco, ha scoperto di essere celiaco e dovrà barcamenarsi fra gli scaffali dei supermercati, controllando e prestando attenzione per la prima volta agli ingredienti contenuti all’interno degli alimenti, portando a casa per la prima volta, farine, pasta e vari prodotti Senza Glutine. Come prima cosa da fare, il mio consiglio è di registrarvi al sito dell’ AIC (Associazione Italiana Celiachia), dove potrete ottenere tante informazioni utili e soprattutto tenersi sempre aggiornati. Io invece, se lo vorrete, condividerò con voi molto volentieri le mie ricette di cucina senza glutine, spiegandovi passo passo come preparare ad esempio una Pasta Frolla Senza Glutine, o preparare del Pane per averlo sempre fresco in casa. Benvenuti in Tasty Diana, impariamo a cucinare Senza Glutine!